L'edizione del 2015 - Credits: DMY Festival
L'edizione del 2015 - Credits: DMY Festival
New Talent Competition: Lesley Ann Daly - Anthropomorphic Sensory - Credits: DMY Festival
Pou Belle Design - Liggend Vaas - Credits: DMY Festival
Lund University - Alltogether in our Office - Credits: DMY Festival
New Talent Competition: Smirnow Industrial Garment - Credits: DMY Festival
New Talent Competition: Studio Juno Jeon - Pull me to life - Credits: DMY Festival
New Talent Competition: Studio Juno Jeon - Pull me to life - Credits: DMY Festival
News

DMY 2016: il design va in scena a Berlino

Secondo Theodor Adorno, è nel non-identico che risiede l’identità. Saper rinunciare a quest'ultima è dunque l'unico presupposto per ritrovarla, proprio come fece Ulisse durante la sua Odissea. Un discorso che il filosofo tedesco applicava alle trasformazioni dell'uomo moderno, ma che può offrire una chiave di lettura anche dell'evoluzione del design contemporaneo.

A sostenerlo è la 14esima edizione del DMY Festival di Berlino, che ispirandosi al pensiero di Adorno si interroga sull'identità del design di oggi, riflettendo sui confini sempre più labili tra le varie discipline e sull’interscambio tra il digitale e l’analogico. Odyssey 2016 è dunque il tema scelto per questa edizione della kermesse: l'odissea come processo di trasformazione, come viaggio attraverso le realtà che stanno modellando il futuro del design, creandone nuovi volti e forme.

In questo dilemma identitario tutte le espressioni del design sono chiamate a parteciparne: dal graphic al digital e communication design, fino alla moda, l'architettura e il disegno industriale. Le 5 sezioni del festival - Showroom, Store, Education, LAB, Berlin Design Expo e Design Spots – si aprono così per la prima volta nella storia del festival alla contaminazione di idee, progetti e prodotti provenienti da altri emisferi creativi.

Dal 2 al 5 giugno, il calendario del DMY sarà punteggiato di varie occasioni di dibattito come workshop, seminari e lezioni, che affiancheranno l’esposizione di prodotti “ready for the market” creati da designer, università e aziende da tutto il mondo ma anche di progetti di ricerca, lavori sperimentali e approcci interdisciplinari. Il tutto negli spazi del Kraftwerk Berlin, nuova sede dell'evento.

Particolarmente interessante sarà anche la mostra dedicata ai 25 vincitori della New Talent Competition, nata dalla collaborazione tra DMY e Ikea. Il loro occhio ironico e dissacrante sarà l’occasione per scoprire le molteplici direzioni del design e il loro intreccio con le nuove tecnologie, la moda e l’arte contemporanea.

Sarà invece dedicata esclusivamente ai designer berlinesi la sezione DMY Berlin Design Expo, che in occasione dei 10 anni della nomina da parte dell’UNESCO di Berlino come città di design, vuole presentare le opere più identificative della scena creativa della capitale tedesca.

Storytelling
Thaddeus Wolfe e l’arte del vetro
News
Il Padiglione dei Paesi Nordici alla Biennale di Venezia 2016
You may also like
Think Next: la creatività che innova il futuro

Think Next: la creatività che innova il futuro

Un incontro sui trend del cooking nella Svizzera di Franke: ospiti di fama internazionale, idee e creatività per inventare il mondo del food di domani
Invertire la rotta: 5 hotel nei borghi e nell

Invertire la rotta: 5 hotel nei borghi e nell'entroterra

Prendendo spunto dal progetto Arcipelago Italia alla Biennale Architettura di Venezia, abbiamo creato un percorso attraverso paesi, campagne e piccole città dalla bellezza unica
Arte in vacanza: le mostre da vedere in viaggio

Arte in vacanza: le mostre da vedere in viaggio

Lontano dalle grandi città, ecco gli appuntamenti con l'arte contemporanea da non perdere
Compagni di viaggio: 7 libri da portare in vacanza

Compagni di viaggio: 7 libri da portare in vacanza

In spiaggia, in montagna o tra un'avventura e l'altra, abbiamo selezionato qualche novità da gustarsi durante le ferie estive
Le piscine abbandonate del Regno Unito

Le piscine abbandonate del Regno Unito

Il fotografo Gigi Cifali ne ha ritratte decine: il risultato è un progetto fotografico che racconta le trasformazioni sociali dell'ultimo secolo
Naoto Fukasawa: "Il mio obiettivo è creare qualcosa che faccia del bene"

Naoto Fukasawa: "Il mio obiettivo è creare qualcosa che faccia del bene"

Fukasawa è il designer giapponese che pratica la semplicità. Nelle sue forme equilibrate non esistono eccessi, solo quello che è necessario. In trentotto anni di carriera ha reinventato sedie, divani, mobili, lampade, congegni elettronici, telefoni. Il suo obiettivo? Migliorare con i suoi progetti la vita di tutti i giorni, attraverso un design “giusto”