Villa Necchi Campiglio, Milano - Credits: Ph. arenaimmagini.it - FAI - Fondo Ambiente Italiano
Villa e Collezione Panza, Varese - Credits: Ph. arenaimmagini.it - FAI - Fondo Ambiente Italiano
Castello e Parco di Masino, Caravino - Credits: Ph. Dario Fusaro - FAI - Fondo Ambiente Italiano
Villa dei Vescovi, Luvigiano di Torreglia - Credits: Ph. Alessandro Torrenti - FAI - Fondo Ambiente Italiano
Cavallerizza, Milano - Credits: Ph. Paolo Barcucci - FAI - Fondo Ambiente Italiano
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Edison e FAI uniscono le forze per un patrimonio storico sostenibile


«Lo sviluppo del Paese passa per la crescita sostenibile dei contesti sociali e territoriali, per questo Edison non intende il proprio ruolo come fornitore di soluzioni, ma come componente attiva dell’ecosistema in cui opera». Con queste parole Paolo Quaini, Direttore Servizi Energetici e Ambientali di Edison, ha annunciato l’avvio di un progetto congiunto con FAI-Fondo Ambiente Italiano per supportare la sostenibilità del patrimonio storico italiano. L’obiettivo è quello di abbattere le emissioni di CO2 fino a 500 tonnellate all’anno.

«La collaborazione con il FAI è un concreto esempio di come si possa garantire l’esperienza dei visitatori, minimizzando gli sprechi e le emissioni di CO2», prosegue Quaini. «Ringraziamo il FAI per questa straordinaria opportunità che manifesta un impegno concreto sociale ed ambientale che completa e dà ulteriore sostanza alla bellezza del proprio patrimonio artistico

Il progetto, già avviato con alcuni interventi alla Cavallerizza di Milano, ex maneggio militare oggi sede principale degli uffici della Fondazione, proseguirà a Villa Necchi Campiglio sempre a  Milano, Villa e Collezione Panza a Varese, Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (Padova) e al Castello e Parco di Masino a Caravino (Torino).

Il FAI ha attivato dal 2015 un percorso di efficientamento energetico dei propri edifici per la riduzione del 15% in dieci anni delle proprie emissioni di CO2. È stato quindi impostato un piano di monitoraggio dei consumi, sono state sostituite alcune caldaie inefficienti e sono state sostituite oltre 1200 lampadine con moderne lampadine led, sia nei locali tecnici sia per l’illuminazione secondaria dei locali artistici e museali.

Grazie allo sviluppo di un piano di miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici storici del FAI sarà possibile rinforzare il percorso già attivato e generare notevoli benefici sull’ambiente abbattendo i consumi energetici, le emissioni in atmosfera di CO2 e la spesa della bolletta energetica ben oltre il 15%, arrivando al 30%.