Nuove forme e colori del vuoto - Installation view - Credits: Foto: Nicola Palumbo
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Le forme del vuoto di Edition Gabi Faeh in mostra a Milano

All'interno dello showroom-galleria milanese Spazio Arena, Listone Giordano ospita fino al 24 ottobre la mostra Nuove forme e colori del vuoto, una riflessione sulla collaborazione tra il designer e autore Stefano Casciani e Gabi Faeh, giornalista e architetto fondatore del marchio Edition Gabi Faeh, che lavora insieme ad artigiani svizzeri del vetro e della ceramica.

L'esposizione - la più completa finora mai realizzata sugli oggetti delle Edition - nasce da un’idea di Stefano Casciani poi sviluppata insieme a Gabi Faeh e ai suoi artigiani: quella del vaso da fiori come oggetto dalla funzione minima, che tradotto in differenti materiali diventa matrice di diverse forme e tipologie. Conosfera, Doppio Cono e Spirale sono alcune delle forme con cui i multipli delle Edition Gabi Faeh sono stati presentati e raccolti in collezioni private, gallerie d’arte e musei in Italia e all’estero. Nella mostra sono esposti prototipi, studi e disegni, immagini e opere di riferimento per lo sviluppo teorico e pratico della collezione, formata da pezzi in serie limitata, numerata e firmata.

A fare da ispirazione per il titolo dell'esposizione sono due riferimenti: uno è la frase di Georges Braque “Le vase donne une forme au vide, et la musique au silence” con cui il fondatore del Cubismo esaltava le qualità spaziali di un semplice oggetto quotidiano; l’altro è la mostra allestita negli anni Cinquanta a Villa Olmo Nuove forme e colori della casa d’oggi, che accolse i lavori dei fratelli Castiglioni, Albini, Munari, Parisi, Ponti, diventando uno degli eventi fondamentali per la nascita e l’evoluzione del design italiano.

La mostra è accompagnata dal libro/catalogo Nuove forme e colori del vuoto, pubblicato da Fondazione Guglielmo Giordano, con un testo di Massimo Minini e fotografie di Susana Bruell, Katharina Lütscher, Roberto Marossi, Francesco Maggiore e Mario Ermoli.