Alessandro Mendini, Arredo Vestitivo, 1982
Attilio Concari, Neon Flowers, 1974
Moshe Brakha, styling by Maripol, Manifesto Fiorucci Metalflex, 1978
Fiorucci DXing, Disco Look, 1975
Andrea Branzi, Ettore Sottsass. Alfa romeo Giulietta by Fiorucci, 1978
Fiorucci, Los Angeles
Keith Haring - Untitled - MART 3697
Stivaletti bianco, giallo e blu, 1980 – 1985
Oliviero Toscani, Campagna pubblicitaria Fiorucci, 1975
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Elio Fiorucci in mostra a Venezia

Fino al 6 gennaio 2019, gli spazi di Ca’ Pesaro a Venezia omaggiano il genio creativo di Elio Fiorucci con una grande mostra intitolata Epoca Fiorucci. L’appuntamento, curato da Gabriella Belli
 e Aldo Colonetti
 con Elisabetta Barison e con la collaborazione di Floria Fiorucci e dell’Archivio Fiorucci, racconta l’avventura intellettuale del celebre creativo milanese scomparso nel 2015, ricostruendo un’epoca e una rivoluzione del costume.

Il suo primo negozio, Fiorucci lo apre nel 1967 in Galleria Passarella a Milano su progetto di Amalia Del Ponte, mentre nel ’76 è la volta dello store coloratissimo sulla 59th Avenue di New York. Il suo legame con l’arte e l’architettura è testimoniato anche dalle amicizie: architetti come Ettore Sottsass, Alessandro Mendini, Andrea Branzi, Michele De Lucchi, e artisti del calibro di Keith Haring, Jean-Michel Basquiat, Andy Warhol e Oliviero Toscani ai quali non chiedeva “opere” ma contributi creativi per realizzare luoghi, narrazioni e punti vendita.

La mostra mette in scena lo spirito non convenzionale di Elio Fiorucci con un allestimento disegnato da Studio Baldessari e Baldessari e la consulenza creativa e artistica di Franco Marabelli, affiancando prodotti, oggetti, manifesti e documenti.