Una fotografia di scena tratta dal film 'Il deserto rosso' di Michelangelo Antonioni, 1964 - Credits: Ferrara, Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, Michelangelo Antonioni Archive
La fabbrica, dalla serie Gardenia di Guido Guidi, Reggio Emilia, 1996 - Credits: Guido Guidi
Bas Princen, Senza titolo, dalla serie Galleria Naturale, 2007 - Credits: Bas Princen
Franco Vaccari, fermo immagine tratto dal video 'La via Emilia è un aeroporto', 2000 - Credits: Franco Vaccari
Reparto ricerca e collaudo Technogym, Carlo Valsecchi, # 0767 Cesena, Forlì, 2012 - Credits: Carlo Valsecchi
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Fotografie dell’Emilia Romagna al lavoro

Alessandro Mitola

A Bologna, un nuovo appuntamento targato Fondazione Mast. Si intitola Ceramica, latte, macchine e logistica – Fotografie dell'Emilia Romagna al lavoro ed è un percorso fotografico che ha come protagonista il mondo del lavoro e le trasformazioni dell’Emilia Romagna.

Attraverso l’obiettivo di 16 fotografi, per un totale di circa 200 scatti, l’allestimento traccia un racconto espositivo organizzato per gruppi di fotografie contrapposte, una riflessione accurata sull’evoluzione economica e paesaggistica della regione in atto nelle ultime decadi.  

«Immagini a cui è affidato il compito di raccontare come le vecchie industrie scompaiano, sostituite da nuovi impianti e sistemi produttivi ad altissimo contenuto tecnologico, come al paesaggio tradizionale e ad un territorio dal sapore antico si contrappongano le nuove aree del terziario avanzato, dei commerci, della tecnica, dell'accelerazione e come simili fenomeni siano riscontrabili, non solo nei settori dell'industria meccanica e della ceramica, ma anche in quelli della produzione alimentare e della piccola impresa», spiega Urs Stahel, curatore della mostra.

La rassegna, in scena a partire dal prossimo 4 maggio, si inserisce nel contesto della XI edizione di Fotografia Europea e raccoglie gli scatti di Lewis Baltz, Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Tim Davis, Simone Donati, John Gossage, William Guerrieri, Guido Guidi, Walter Niedermayr, Enrico Pasquali, Paola De Pietri, Bas Princen, Franco Vaccari, Carlo Valsecchi e Marco Zanta, insieme alle immagini anonime delle Officine Minganti di Bologna.

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