Installation View Ettore Spalletti Ombre d’azur, transparence Nouveau Musée National de Monaco – Villa Paloma - Credits: Photo: Werner Hannappel, VG-Bildkunst Bonn 2019
Installation View Ettore Spalletti Ombre d’azur, transparence Nouveau Musée National de Monaco – Villa Paloma - Credits: Photo: Werner Hannappel, VG-Bildkunst Bonn 2019
Installation View Ettore Spalletti Ombre d’azur, transparence Nouveau Musée National de Monaco – Villa Paloma - Credits: Photo: Werner Hannappel, VG-Bildkunst Bonn 2019
Installation View Ettore Spalletti Ombre d’azur, transparence Nouveau Musée National de Monaco – Villa Paloma - Credits: Photo: Werner Hannappel, VG-Bildkunst Bonn 2019
News

Addio a Ettore Spalletti, maestro del colore

Si è spento venerdì 11 ottobre Ettore Spalletti, artista e scultore pescarese, grande interprete dell'arte concettuale.

Nato a Cappelle sul Tavo nel 1940, fin dagli anni Settanta focalizzò la sua ricerca artistica sulla sperimentazione cromatica, costruendo un linguaggio personalissimo caratterizzato da monocromi pastello – su tutti, l'azzurro - che raccontavano di cieli e paesaggi, di luci e di ombre. Di spiritualità, anche. Attraverso le sue tele e le sue sculture monolitiche era capace di intessere conversazioni intime e sussurrate con chi le guardava. Il suo approccio manuale alla pittura, con l'abrasione delle superfici e la rastrematura dei bordi, lo portava a trascendere i confini tra pittura e scultura: più che semplici quadri, i suoi erano oggetti che racchiudevano mondi interiori.

Le sue opere sono state esposte nei maggiori musei internazionali e biennali d'arte, tra cui Documenta di Kassel (nel 1982, 1992), la Biennale di Venezia (1982, 1993, 1995, 1997), il Musée d'art moderne de la Ville de Paris (1991), il Guggenheim Museum di New York insieme a Haim Steinbach nel 1993 e al MAXXI di Roma, dove nel 2014 è stata allestita la sua personale più importante mai realizzata.

A raccontare la sua vita è il documentario di Alessandra Galletta Ettore Spalletti, Italia, prodotto da LaGalla23, che segue l'artista nella sua quotidianità nella provincia di Pescara – amatissima e mai abbandonata - componendone un ritratto delicato e commovente.

Attualmente, le sue opere sono visibili fino al 3 novembre a Monte Carlo presso Villa Paloma - Nouveau Musée National de Monaco con la mostra Ombre d’azur, transparence - di cui avevamo scritto qui – che presenta quaranta lavori realizzati dagli anni Sessanta fino a oggi in un percorso pensato dall'artista appositamente per gli spazi della Villa.