Shelter From The Storm - Holland Harvey Architects - Credits: Foto: © Nicholas Worley
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Design e accoglienza: a Londra un ex supermercato diventa rifugio per i senzatetto

Potrebbe sembrare uno dei tanti ristoranti alla moda di Londra, con le sue piastrelle rosa e le piantine che pendono dal soffitto, invece è una casa-rifugio per senzatetto nata dal recupero di un ex supermercato abbandonato.

A realizzarla è stato lo studio Holland Harvey Architects, che ha scelto per lei il nome Shelter From The Storm, “un rifugio dalla tempesta” che offre 42 posti letto, pasti caldi ogni giorno e un programma di supporto per la reintegrazione nella società. Un'integrazione che inizia dall'aver concepito lo spazio come un luogo aperto alla comunità locale, che qui può prendere un caffé o fermarsi per uno spuntino all'interno del bar caratterizzato da ampie vetrate e da interni color pastello.

Qui tutto è stato pensato per dare una sensazione di casa: accanto all'entrata si trova una stanza dedicata all'accoglienza degli ospiti, dove chi arriva può mettersi comodo. Man mano che ci si muove attraverso il rifugio, la scala di ogni spazio aumenta lentamente, favorendo una transizione fluida verso la cucina aperta e la zona pranzo.

Le camere da letto e i bagni si ispirano al concetto tradizionale domestico, offrendo privacy e rispetto dell'intimità individuale. Nei bagni, ad esempio, lavandini e specchi sono stati separati per fornire agli ospiti qualcosa di proprio all'interno degli spazi comuni.

Un progetto che scardina lo stereotipo legato ai rifugi per senzatetto. Punto chiave del progetto è il concetto di trasparenza: alle pareti sono state inserite vetrate che consentono di vedere all'interno dello spazio, restituendo dignità agli ospiti e invogliando i passanti a entrare. Un invito ad aprire il dibattito sul tema dei senzatetto e sul tema dell'integrazione, senza pregiudizi.