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La nuova fabbrica 4.0 di Florim, a Fiorano Modenese

Tecnologia e automazione sono le parole chiave per descrivere la nuova fabbrica di Florim a Fiorano Modenese, nel cuore del distretto della ceramica italiana. 

Si tratta di uno stabilimento 4.0 che guarda al futuro: si estende su una superficie di 48mila metri quadrati dedicati alla lavorazione e alla logistica delle grandi lastre Florim Magnum Oversize, con dimensioni che superano i 3 metri di altezza e 1,6 di larghezza. La nuova apertura, avvenuta in occasione di Cersaie, si aggiunge a quella di Mordano (Imola - Bologna), un polo tecnologicamente evoluto per la produzione dei grandi formati.

«Dal 2013 al 2017 abbiamo investito circa 300 milioni di euro mettendo in campo tutte le nostre forze ed energie per raggiungere risultati sempre più ambiziosi», ha dichiarato Claudio Lucchese, Presidente del Gruppo Florim. «Questo, per noi di Florim, significa tendere al miglioramento continuo attraverso l’innovazione, la digitalizzazione e l’inserimento delle più moderne tecnologie, con uno sguardo sempre attento all’impatto ambientale e con la consueta sensibilità all’arte e alla bellezza».

Il nuovo stabilimento di Fiorano Modenese è caratterizzato da una vetrata di oltre 1000 metri quadrati che lascia intravedere uno spazio ampio e luminoso per un’alta qualità dell’ambiente lavorativo. Si affaccia sul lato ovest della nuova struttura anche la scultura bronzea Percorso Amoroso, realizzata dall’artista Giuseppe Gallo.

Sono inoltre in fase di installazione sull’intera copertura del capannone 26 mila metri quadrati di pannelli fotovoltaici – tra i più grandi impianti su tetto in Italia – che, sommati agli impianti già in uso dell’azienda, porteranno Florim a raggiungere la quasi totale autosufficienza energetica.