Veduta dell'installazione a cura di Daniel Buren - Credits: Fondation Louis Vuitton
News

Una cascata di colori sulla Fondation Louis Vuitton

Le dodici vele costituite da 3600 lastre di vetro della Fondation Louis Vuitton si trasformano in un caleidoscopio colorato.

Observatory of Light è l’ultima impresa dell’artista francese Daniel Buren, che dal prossimo 11 maggio rivoluzionerà temporaneamente l’emblematica architettura parigina firmata da Frank Gehry.

Una moltitudine di filtri colorati sarà applicata alla struttura a distanze uguali. Alternando strisce bianche e vuote perpendicolari al suolo. Per un totale di tredici cromie in un gioco di riflessi e ombre colorati che appariranno e scompariranno, ritmati dall’intensità della luce.

«Daniel Buren ha realizzato un progetto grandioso, pertinente e incantevole, il risultato di un dialogo reale con Frank Gehry e la sua costruzione. Il suo lavoro risponde magnificamente all'architettura, in linea con il suo approccio, il quale risale al 1970, che vede un incontro tra colori, trasparenza e luce», ha commentato Bernard Arnault, presidente della Fondation Louis Vuitton.

Un suggestivo e inedito intervento di Daniel Buren sarà visibile, a partire dal 27 maggio, anche sulle vetrate dell’ Espace Louis Vuitton di Venezia durante la prossima mostra, annunciata dalla Fondation Louis Vuitton: Fondation Louis Vuitton Building in Paris by Frank Gehry. Con l’intervento di Daniel Buren”.

La mostra ripercorrerà il processo creativo e tecnico che è alla base della nascita della Fondation Louis Vuitton, un’ opera che è già icona dei nostri tempi e che ha inaugurato a Parigi il 27 Ottobre 2014. I visitatori potranno scoprire una selezione inedita di modelli in scala realizzati per il progetto dal Gehry Partners Studio, che ripercorrono lo studio dei diversi aspetti dell’edificio: integrazione al sito, programma architettonico, concezione del progetto, spazi interni, «iceberg» e vele di vetro.

Presentata per la prima volta a Parigi in occasione dell’inaugurazione della Fondation Louis Vuitton, la mostra, appositamente riprogettata da Gehry Partners per l’Espace Louis Vuitton di Venezia, rappresenta il primo passo verso un nuovo corso dell’Espace, che a partire da maggio 2016, diventerà a tutti gli effetti un satellite della Fondation, condividendo con quest’ultima contenuti, opere e filoni tematici culturali e artistici delle future mostre.

Milano Design Week
MaxDivani, divani ma non solo
Storytelling
Sessant'anni di Rimadesio
You may also like
Think Next: la creatività che innova il futuro

Think Next: la creatività che innova il futuro

Un incontro sui trend del cooking nella Svizzera di Franke: ospiti di fama internazionale, idee e creatività per inventare il mondo del food di domani
Sardinia Paradise: Villa Azzurra

Sardinia Paradise: Villa Azzurra

Al via la stagione 2018 del Forte Village con due nuove ville che interpretano il concetto di ospitalità a cinque stelle
Party negli studi di architettura, a Roma

Party negli studi di architettura, a Roma

Dal 24 al 26 ottobre si svolge l’ultima tappa dei party itineranti negli studi di architettura organizzati dall'agenzia TOWANT
La nuova fabbrica 4.0 di Florim, a Fiorano Modenese

La nuova fabbrica 4.0 di Florim, a Fiorano Modenese

Uno stabilimento di 48 mila metri quadrati, nel cuore del distretto della ceramica italiana, tra tecnologia e automazione
Soluzioni all

Soluzioni all'autunno: 10 portaombrelli di design

Alcuni sono dei classici intramontabili del design italiano, altri sono modelli ironici e colorati, che portano allegria durante le giornate piovose. A ognuno il suo portaombrelli
Momento relax: ARGA di Jacuzzi


Momento relax: ARGA di Jacuzzi


Una vasca che guarda al futuro, realizzata in collaborazione con lo studio Why Not, equipaggiata con infusore di sali e cromoterapia