Francesco Librizzi ©Gaia Cambiaggi
Credits: Francesco Librizzi ©Gaia Cambiaggi
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“Tra solitudine e destino collettivo”. Il nuovo presente secondo Francesco Librizzi

Il lockdown? «Un’occasione unica per pensare, sentire, scegliere...», racconta a ICON DESIGN l'architetto Francesco Librizzi, affiancando le sue parole con un'accurata selezione di proposte. Tra film, musica, cinema ed esercizio del pensiero.

Il libro in cui immergersi.
Sapiens. Da animali a dèi. Breve storia dell'umanità di Yuval Noah Harari. Una visione in prospettiva sull’uomo e del suo farsi nella storia, del sogno tutto umano di unire tutti i suoi simili in un sistema comune. Imperdibile in questo momento diviso tra solitudine e destino collettivo.

Il film da riguardare.
Barry Lindon di Stanley Kubrick, per il piacere di osservare la cura nel manufatto di un grande autore e osservare un uomo incontrare il proprio destino più volte.

L'album da ascoltare in loop.
Tag Eins Tag Zwei di F.S. Blumm e Nils Frahm per provare liberamente l’astrazione, la concentrazione, la malinconia.

La serie da cui lasciarsi assorbire.
Non è il momento per farsi assorbire da una serie. È un’occasione unica per pensare, sentire, scegliere con il tempo per farlo e non agire sempre nel tempo che rimane in mezzo a tutto il resto. È il momento per definire una propria serie, una lista di ciò che altrimenti avremmo perso.

Un personaggio, una vita, una storia a cui ispirarsi.
Più che un’ispirazione direi una rivelazione. Ėduard Limonov, così come lo racconta Emmanuel Carrère nell’omonimo libro. Grazie a lui ho scoperto che la vita di un uomo non è solo una, percorso univoco delineato al bivio tra successo o fallimento, vita o morte. Limonov, nello scorrere del tempo è ora locale, poi internazionale, poeta e guerriero, vincente e perdente, etero e omo, buono e cattivo, libero e prigioniero. Non tutto insieme. È di volta in volta un uomo diverso mentre la sua vita scorre. Continuare a vivere è cambiare stato continuamente.

Offline: abbandonare il computer per?
Dormire. Ho sempre avuto un pessimo rapporto con il sonno. Il tempo speso dormendo mi è sempre sembrato sottratto a qualcos’altro. Adesso mi sembra parte di questo tempo surreale a pieno diritto. Citando una poesia di Patty Smith: «In love and dream proceed with abandon». Ottimo momento per abbandonarsi ai sogni.

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Architetto, classe 1977, fonda nel 2005 Francesco Librizzi Studio, atelier di architettura, interni, allestimenti e design del prodotto. A scale diverse, i progetti sviluppati in questi anni esprimono una ricerca costante sui tratti essenziali dello spazio, mettendo di volta in volta in evidenza la vocazione plastica dell’architettura di interni (Casa C, Casa G), le possibilità di mediazione tra luoghi e opere d’arte negli allestimenti per la Biennale di Venezia (Padiglione Italia 2010, Padiglione del Bahrein 2012) e per la Triennale di Milano (”Gino Sarfatti: il design della luce”, 2011), la natura evocativa dello spazio in installazioni temporanee come “D1” (“Stanze. Altre Filosofie dell’Abitare”, XXI Triennale, 2016), la leggerezza della luce nella serie di lampade Setareh (FontanaArte, 2017). Dal 2018 Francesco librizzi è Art Director di FontanaArte e attualmente è Brand Ambassador di Simens Elettrodomesici. Francesco Librizzi insegna Space Design al Master Interior Design di NABA.