Isola di Petra, New York - Credits: Chilton & Chadwick
Isola di Petra, New York - Credits: Chilton & Chadwick
Isola di Petra, New York - Credits: Chilton & Chadwick
Isola di Petra, New York - Credits: Chilton & Chadwick
Isola di Petra, New York - Credits: Chilton & Chadwick
Isola di Petra, New York - Credits: Chilton & Chadwick
Isola di Petra, New York - Credits: Chilton & Chadwick
Isola di Petra, New York - Credits: Chilton & Chadwick
Isola di Petra, New York - Credits: Chilton & Chadwick
Isola di Petra, New York - Credits: Chilton & Chadwick
Isola di Petra, New York - Credits: Chilton & Chadwick
Isola di Petra, New York - Credits: Chilton & Chadwick
Isola di Petra, New York - Credits: Chilton & Chadwick
Isola di Petra, New York - Credits: Chilton & Chadwick
Isola di Petra, New York - Credits: Chilton & Chadwick
Isola di Petra, New York - Credits: Chilton & Chadwick
News

In vendita due abitazioni firmate Frank Lloyd Wright

L’isola di Petra, 50 miglia a nord di New York, ospita due proprietà firmate Frank Lloyd Wright: un piccolo cottage e una residenza principale con quattro camere da letto. L’isola si affaccia sul lago Mahopac e si estende per 11 acri (4,4 ettari), dispone di una pista per elicottero e un molo per l'attracco. Per raggiungerla da Manhattan sono sufficienti 15 minuti.

L’isola porta con sé una storia controversa. Il progetto originale fu concepito nel 1949 per l’ingegner Ahmed Chahroudi, che non potendo permettersi di corrispondere la cifra stimata ripiegò su un cottage di dimensioni ridotte, sempre firmato da Wright. Successivamente la proprietà passò in mano a Joseph Massaro, che nel 2007 decise di dare alla luce il progetto iniziale di Wright, a cinquant'anni dalla sua morte, avvalendosi dell’aiuto dell’architetto e storico Thomas A. Heinz. Il risultato combina i prinicipi progettuali concepiti da Frank Lloyd Wright, come l’integrazione degli elementi naturali dell’isola con l’architettura, unitamente a una serie di soluzioni inedite tra cui alcune videocamere di sorveglianza, un sistema di condizionamento e di riscaldamento radiante.

Durante i lavori John Massaro si scontrò duramente con la Frank Lloyd Wright Foundation, che dal 1940 detiene le proprietà intellettuali dell’architetto americano e che non ha mai riconosciuto ufficialmente l’opera come una creazione originale del maestro americano. Oggi entrambe le proprietà sono sul mercato per 14,9 milioni di dollari, la vendita è gestita al gruppo immobiliare Chilton & Chadwick.

 

Products
Un’alternativa all’iconica bottiglietta Kikkoman
Products
Eclipse, la base di ricarica smart per smartphone e tablet
You may also like
Think Next: la creatività che innova il futuro

Think Next: la creatività che innova il futuro

Un incontro sui trend del cooking nella Svizzera di Franke: ospiti di fama internazionale, idee e creatività per inventare il mondo del food di domani
Un anno sabbatico per rivitalizzare Grottole, a due passi da Matera

Un anno sabbatico per rivitalizzare Grottole, a due passi da Matera

Un'idea di Airbnb per promuovere il borgo lucano dimenticato, in occasione di Matera Capitale della Cultura 2019
La nuova boutique Aesop a Bath, in Inghilterra


La nuova boutique Aesop a Bath, in Inghilterra


A firmarlo è lo studio creativo londinese JamesPlumb e, tra le altre cose, al piano superiore include una biblioteca
Elettrodomestici di design: un po

Elettrodomestici di design: un po' di novità

Da scoprire nel servizio fotografico di Thomas Albdorf, con il set design di Cameranesi & Pompili e la moda di Fabiana Fierotti
Tre documentari di architettura da vedere

Tre documentari di architettura da vedere

Protagonisti Frank Lloyd Wright, Mies Van Der Rohe, Gio Ponti. Su Rai 5, a partire dal 18 gennaio, e alla Triennale di Milano, lunedì 21 gennaio
Un autobus per i 100 anni del Bauhaus

Un autobus per i 100 anni del Bauhaus

Richiama le architetture dello storico istituto di Dessau realizzato nel 1919. L’obiettivo? Indagare il ruolo del design all'interno delle realtà sociali e politiche