Haas Brothers, Bravocado - Credits: Images by Tim Hans courtesy of The Haas Brothers and SOCO Gallery.
Haas Brothers, Hairy Bradshaw - Credits: Images by Tim Hans courtesy of The Haas Brothers and SOCO Gallery.
Haas Brothers, Hairy Bradshaw - Credits: Images by Tim Hans courtesy of The Haas Brothers and SOCO Gallery.
Haas Brothers, Bob Hole - Credits: Images by Tim Hans courtesy of The Haas Brothers and SOCO Gallery.
Haas Brothers, Coral Pleasure - Credits: Images by Tim Hans courtesy of The Haas Brothers and SOCO Gallery.
Haas Brothers, Antenna Bush - Credits: Images by Tim Hans courtesy of The Haas Brothers and SOCO Gallery.
Haas Brothers, Ripple Thorn - Credits: Images by Tim Hans courtesy of The Haas Brothers and SOCO Gallery.
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Le sculture degli Haas Brothers in una mostra tra fantasia e realtà

Si chiamano Bravocado, Antenna Bush, Bob Hole, Hairy Bradshaw e non sono i personaggi di un cartone animato. Stiamo parlando delle creaturine immaginate dal duo Haas Brothers, in scena in una mostra inedita dal 13 novembre fino al 17 gennaio 2020 alla SOCO Gallery di Charlotte, nel North Carolina.

Intitolata I Saw Design, and Art Opened Up My Eyes, I Saw Design, la mostra esplorerà l'approccio creativo dei fratelli Nikolai e Simon Haas attraverso venti sculture mai esposte prima d'ora che si muovono in equilibrio tra arte e design.

Basati a Los Angeles, gli Haas Brothers si sono fatti conoscere negli ultimi dieci anni per le loro opere ironiche e fantasiose, che danno corpo all'immaginazione più fervida. Le loro collaborazioni spaziano dalla moda all'arte fino al design e il cinema, con lavori realizzati per l'attore e produttore cinematografico Tobey Maguire, l'architetto Peter Marino e Donatella Versace. In Italia, li abbiamo visti durante la Milano Design Week di aprile con le ceramiche prodotte in collaborazione con Elad Yifrach, direttore creativo di L'Objet.

Realizzate rigorosamente a mano, le loro creazioni antropomorfe – che assomigliano spesso a mostriciattoli - nascono da una riflessione sul rapporto tra artigianato e contemporaneità intrecciando scultura e design, funzionalità e gioco. Materiale protagonista è la ceramica, che viene spesso affiancata dal rame, la resina, la pelliccia e il poliuretano.

Le loro opere sono parte delle collezioni permanenti del RISD Museum in Provenza, del Cooper Hewitt, Smithsonian Design Museum e del MoMA di New York, mentre la loro ultima grande mostra - dal titolo Ferngully – si è tenuta nel 2018 al The Bass Museum di Miami.