Duplice ritratto di Ico Parisi, Cernobbio, 1953 - Credits: Archivio del Design di Ico Parisi, Como
Tavolo in palissandro con piano in cristallo, 1948. Esecuzione: ArteCasa, Cantù per La Ruota - Credits: Archivio del Design di Ico Parisi, Como
Tavolo rotondo con struttura in ferro laccato nero e piano in noce nazionale, 1954. Esecuzione ditta Vittorio Bega, Bologna - Credits: Archivio del Design di Ico Parisi, Como
Tavolo con struttura in ferro laccato nero e piano in cristallo, 1955. Esecuzione: Brugnoli Mobili, Cantù - Credits: Archivio del Design di Ico Parisi, Como
Tavolo ovale in mogano, esecuzione ArteCasa, Cantù, 1948 - Credits: Archivio del Design di Ico Parisi, Como
Consolle in palissandro e ottone, esecuzione Fratelli Rizzi, Intimiano, 1947 - Credits: Archivio del Design di Ico Parisi, Como
Carrello in mogano, realizzazione Angelo De Baggis, 1952 - Credits: Archivio del Design di Ico Parisi, Como
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Ritrovare Ico Parisi

Ritrovare Ico Parisi è il titolo della mostra presentata da Triennale Design Museum in occasione dei centenario della nascita di Ico Parisi, un autore poco conosciuto, schivo, ma storicamente rilevante che vale la pena approfondire.

Siciliano di origini e comasco d'adozione, nel corso della sua attività si è calato in una dimensione pluridisciplinare: è stato architetto, designer, art director, fotografo, regista cinematografico, pittore e artista puro.

La retrospettiva, curata da Roberta Lietti e Marco Romanelli, con progetto di allestimento di Marco Romanelli con Giorgio Bonaguro, si pone come una prima riflessione e un primo omaggio al lavoro di Ico Parisi, di cui prende in esame un periodo cronologico circoscritto, dalla fine della guerra al termine degli anni Cinquanta, e un’unica tipologia, il tavolo. Per la precisione sette progetti concepiti dal 1948 al 1955.

L’allestimento è organizzato in “stazioni” contraddistinte mediante gabbie in tubolare quadro bianco, a ricordare l’innamoramento dell’autore per l’avventura del razionalismo e dell’astrattismo comasco, cerca di restituire non solo l’importanza del singolo pezzo, ma anche un frammento di quel contorno progettualmente curato e controllato che Ico e la moglie Luisa Parisi sapevano sapientemente costruire.

La mostra è realizzata in collaborazione con l’Archivio del Design di Ico Parisi e sarà visibile presso la Villa Reale di Monza dal 15 gennaio al 7 maggio.

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