In copertina la designer Cristina Celestino indossa camicia e pantaloni Fendi - Credits: Ph. James Mollison - Fashion editor: David St John-James - Styling: Chiara Spennato - Grooming: Nicholas James
News

Il nuovo numero di Icon Design

Nuovo anno, nuovo numero: Icon Design torna in tutte le edicole giovedì 12 gennaio.

Abbiamo dedicato la storia di copertina alla designer Cristina Celestino, già protagonista lo scorso aprile durante la Design Week milanese della mostra Ladies&Gentlemen, ospitata nella Casa dei Demoni e organizzata da PS insieme alla galleria romana Secondome, con la coproduzione di 5VIE e la partnership di Icon Design. La designer di origine friulana, milanese d’adozione, ha all’attivo numerose collaborazioni con aziende di settore e un brand tutto suo, Attico. In queste pagine si racconta ad Angelo Flaccavento: «Il decoro è l’arricchimento e l’articolazione di un progetto».

A pagina 68 trovate Anne Holtrop, progettista olandese fresco di Chernikhov Prize, che attualmente risiede in Bahrain da due anni, dove ha aperto il suo secondo studio di progettazione, a Muharraq. François Azambourg, designer francese classe 1963, ci racconta la sua passione per la leggerezza: «Il segreto è la qualità dei componenti, come gli ingredienti di una ricetta. La leggerezza è una condizione trasversale, che attraversa tutti i miei progetti, è una forma di flessibilità dello spirito, di vivacità».

Si prosegue con un viaggio in un borgo delle Cinque Terre, qui si trova la casa dove Ornella e Bob Noorda hanno trascorso le loro vacanze, tra arazzi e maschere africane. Un ritratto di famiglia inedito di uno dei Maestri che hanno reso grande il design italiano.

Continuiamo con un’incursione nell’aterlier del seguitissimo artista Eric Landon, americano di nascita e co-fondatore di Tortus Copenhagen, dove porta al limite le potenzialità dell’argilla. E poi l’argentiere Ciro Cacchione ci apre le porte della sua abitazione milanese firmata dall’amico di lunga data Tobia Scarpa.

Come di consueto nel Culture Club trovere una selezione di prodotti, curiosità ed eventi legati al mondo dell’arte, dell’architettura e del progetto. Da segnare in agenda la mostra dedicata agli scatti Letizia Battaglia, in scena al MAXXI di Roma fino al 17 aprile; il nuovo spazio della Fondazione Prada a Milano in Galleria Vittorio Emanuele: l’Osservatorio fotografico; il nuovo Design Museum di Londra, il più grande museo del design al mondo che ha da poco aperto i battenti. Non mancano i consigli di lettura: sette titoli da non perdere. Ci vediamo in edicola!

News
Theo Jansen, in simbiosi con la natura
Products
Uncomfortable, quando il design diventa scomodo
You may also like
Think Next: la creatività che innova il futuro

Think Next: la creatività che innova il futuro

Un incontro sui trend del cooking nella Svizzera di Franke: ospiti di fama internazionale, idee e creatività per inventare il mondo del food di domani
Invertire la rotta: 5 hotel nei borghi e nell

Invertire la rotta: 5 hotel nei borghi e nell'entroterra

Prendendo spunto dal progetto Arcipelago Italia alla Biennale Architettura di Venezia, abbiamo creato un percorso attraverso paesi, campagne e piccole città dalla bellezza unica
Arte in vacanza: le mostre da vedere in viaggio

Arte in vacanza: le mostre da vedere in viaggio

Lontano dalle grandi città, ecco gli appuntamenti con l'arte contemporanea da non perdere
Compagni di viaggio: 7 libri da portare in vacanza

Compagni di viaggio: 7 libri da portare in vacanza

In spiaggia, in montagna o tra un'avventura e l'altra, abbiamo selezionato qualche novità da gustarsi durante le ferie estive
Le piscine abbandonate del Regno Unito

Le piscine abbandonate del Regno Unito

Il fotografo Gigi Cifali ne ha ritratte decine: il risultato è un progetto fotografico che racconta le trasformazioni sociali dell'ultimo secolo
Naoto Fukasawa: "Il mio obiettivo è creare qualcosa che faccia del bene"

Naoto Fukasawa: "Il mio obiettivo è creare qualcosa che faccia del bene"

Fukasawa è il designer giapponese che pratica la semplicità. Nelle sue forme equilibrate non esistono eccessi, solo quello che è necessario. In trentotto anni di carriera ha reinventato sedie, divani, mobili, lampade, congegni elettronici, telefoni. Il suo obiettivo? Migliorare con i suoi progetti la vita di tutti i giorni, attraverso un design “giusto”