Il numero di novembre di Icon Design. In copertina: Bijoy Jain fondatore di Studio Mumbai - Credits: Ph. Nicola Carignani
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Icon Design di novembre è in edicola

È dedicata a Bijoy Jain la storia di copertina del nuovo numero di Icon Design. Una laurea in architettura alla Washington University, diversi anni a Los Angeles nello studio di Richard Meier, poi a Londra, e nel 2005 Bijoy Jain fonda Studio Mumbai: un’infrastruttura umana di abili artigiani e architetti che progettano e costruiscono direttamente.

Tra i protagonisti di questa numero c’è anche Pierre Charpin, designer, artista, scenografo parigino con una versatilità creativa che si nutre del disegno e del colore. Ci racconta: «Il mio modo di lavorare parte dall’intuizione, tramite il disegno manuale la trasformo
in intenzione. Il disegno è il mio modo di pensare, la mano è legata al mio pensiero».

A New York incontriamo la designer serba Ana Kras, che ci racconta i suoi progetti: complementi sofisticati dal sapore “aspro”.  A Milano, nel suo nuovo studio, Edoardo Tresoldi ci svela la genesi delle sue opere monumentali che si fondono con il paesaggio. A Parigi, un’incurisione nella casa del designer
 e interior decorator Thierry Lemaire.

E ancora, a New Hope, USA, un viaggio alla scoperta del villaggio Nakashima e un dialogo su Franco Albini con il figlio Marco: «La forma per lui nasceva da una ricerca e da un metodo. Ma mio padre non seguiva affatto la formula modernista: Form Follows Function di Louis H. Sullivan».

Da non perdere anche la nostra anteprima su Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, artefice di una straordinaria metamorfosi urbana. Tra installazioni diffuse, teatri di tufo e reti digitali di artigiani e hacker, accademici e blogger. Vi aspettiamo in edicola, da martedì 6 novembre.