In copertina, i designer inglesi Edward Barber e Jay Osgerby
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Il nuovo numero di Icon Design

Lunedì 21 novembre esce in tutte le edicole il nuovo Icon Design.

È un numero doppio di fine anno, in copertina ci sono gli inglesi Edward Barber e Jay Osgerby, tra i progettisti più richiesti dalle aziende internazionali di settore. Coppia creativa inossidabile, ci racconta come è nata la collaborazione, che dura da ben vent’anni, e l’importanza della funzionalità nel progetto: «altrimenti non parleremmo di design».

La designer francese Constance Guisset ci accoglie nel suo studio parigino dai soffitti altissimi, sorretti da sottili colonnine colorate di celeste: i suoi oggetti appaiono disseminati ovunque.

Angela Rui ci porta alla scoperta di Dutch Invertuals, piattaforma collettiva di cui ad oggi fanno parte oltre cinquanta designer. Dal 2009, organizza due mostre l’anno: una a Milano in occasione del Salone del Mobile e una a Eindhoven durante la Dutch Design Week.

Nel suo studio, durante una chiacchiera, l’artista Tullio Pericoli ci racconta: «di mattina leggo, mentre al pomeriggio lavoro ai quadri o ai disegni perché mentre la mattina ha un limite preciso, il pomeriggio ha un tempo allungabile...»

E ancora, una giornata dietro le quinte di un virtuoso dell’immaginario, Paolo Ventura, per ammirare in esclusiva la sua ultima creazione: le scenografie dell’opera I Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, in scena al Teatro Regio di Torino dal prossimo 11 gennaio.

Poi ci spostiamo in Francia, per la precisione a Croix, affascinati dalla magia modernista di Villa Cavrois, capolavoro di Robert Mallet-Stevens nel Nord della Francia. Tornato alla vita il 12 giugno 2015 grazie all'intervento del Centre des Monuments Nationaux che ha provveduto al suo restauro. E per finire, la storia di sei astronauti della NASA, che  hanno vissuto in completo isolamento chiusi sotto una cupola bianca, a 2800 metri di quota sul vulcano Mauna Loa, alle Hawaii. Obiettivo: progettare una nuova vita su Marte.

Nel numero c'è ovviamente altro: nel Culture Club, nuovi spunti visivi per stimolare i creativi, appassionare i design addicted e solleticare la fantasia. E poi ci sono i consigli di lettura: sette titoli in cui rivedersi.

Non resta che augurarvi una buona lettura, ci vediamo in edicola.

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