Sacha Masour, Tournage du Sang d’un poète : Jean Cocteau tenant un masque, mai-juin 1930 - Credits: Courtsy of Collection Ioannis Kontaxopoulos & Alexander Prokopchuk.
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Se l’amore (trino) è arte: Jean Cocteau a Villa Noailles

Lei aveva soltanto 16 anni quando si conobbero, lui 28. Correva l'anno 1917, e Marie-Laure Bischoffsheim era un'ereditiera cresciuta tra gli agi e gli sfarzi dell'aristocrazia francese. Jean Cocteau era invece un poeta già apprezzato e viveva una vita libera e ribelle a Parigi, insieme agli amici Pablo Picasso e Amedeo Modigliani.

La loro fu una passione intensa e fuori dagli schemi, che ispirò Cocteau a scrivere il saggio Il gallo e l'Arlecchino (1918), e che aprì a Marie-Laure le porte dell'arte e del mecenatismo. Fu infatti solo pochi anni dopo che incontrò il suo futuro marito: Charles, Visconte di Noailles. Si sposarono nel 1923, diventando una delle coppie di mecenati più influenti del XX secolo. Solo nel 1930 però, i due decisero di supportare un progetto di Jean Cocteau: il film Il sangue di un poeta. Ne nacque un'amicizia profonda basata sulla stima reciproca, che si mantenne viva per ben 50 anni.

Oggi, a cento anni da quel primo incontro, la Villa Noailles di Hyères, residenza provenzale costruita da Robert Mallet-Stevens per i due mecenati, ospita una mostra che ripercorre quel magico rapporto a tre attraverso gli schizzi, i manoscritti, le fotografie e le opere realizzate dall'artista e poeta.

Il progetto di allestimento è curato da Valentina Cameranesi Sgroi ed Enrico Pompili. In esposizione ci sono anche i quaderni in cui Cocteau scrisse il secondo romanzo Tommaso e l'Impostore, e altri documenti rimasti fino ad ora inediti. Ma non solo: perché saranno proprio le stesse lettere dei tre protagonisti a venir messe in luce. Una testimonianza del loro grande affetto, ma anche uno sguardo sul fervente panorama artistico della prima metà del Novecento. Un appuntamento non perdere se si passa dalla cittadina di Hyères per il Festival Internazionale di Moda e Fotografia, in partenza il 1° maggio.

Jean Cocteau, Thomas l’imposteur, histoire 1922
Cartolina autografata
Jean Cocteau e Marie-Laure de Noailles, Villars-sur-Ollon, Svizzera, 1934
Exhibition view - Credits: © lothaire hucki
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