Kenro Izu, Still Life - Credits: Spazio Damiani, Bologna
Kenro Izu, Still Life - Credits: Spazio Damiani, Bologna
Kenro Izu, Still Life - Credits: Spazio Damiani, Bologna
Kenro Izu, Still Life - Credits: Spazio Damiani, Bologna
Kenro Izu, Still Life - Credits: Spazio Damiani, Bologna
Kenro Izu, Still Life - Credits: Spazio Damiani, Bologna
News

Gli scatti di Kenro Izu a Bologna

Si intitola Seduction la mostra personale del fotografo giapponese Kenro Izu in programma dal 22 marzo al 31 marzo a Bologna da Spazio Damiani.

L’esposizione presenta quindici scatti tratti dalla serie Still Life, realizzata tra il 1991 e il 2017, e si articola in quattro sezioni: Flora, Body, Blue e Orchard.

I soggetti delle immagini di Kenro Izu sono fiori, frutti, corpi umani e composizioni di oggetti dal sapore metafisico. Tredici delle quindici opere fotografiche esposte sono stampe al palladio, una particolare tecnica di stampa in bianco e nero che consente di realizzare immagini con un’ampia gamma tonale. Una menzione particolare meritano le due cianotipie tratte dalla sezione Blue: un omaggio dell’artista giapponese al Periodo Blu di Pablo Picasso. 

Classe 1949, nato a Osaka, Kenro Izu, vive e lavora a New York dal 1974. Ha pubblicato 14 volumi tra cui Sacred Places (Arena Edition), Bhutan sacred within (Nazraeli), Teritories of Spirits (Skira Books), Eternal Light (Steidle) e Seduction (Damiani), l’omonima monografia che accompagna la mostra.

Nel corso della sua carriera Izu ha ricevuto svariati premi e riconoscimenti, tra gli altri il National Endowment for Arts, il New York Foundation for Arts e la Guggenheim Fellowship. Le sue opere sono state esposte in numerosi tra musei e gallerie, come il Rubin Museum of Art di New York, l’Arthur M. Sackler Gallery di Washington, il Kiyosato Photographic Art Museum in Giappone, la Howard Greenberg Gallery di New York, la Persiehl & Heine ad Amburgo, la Serindia Gallery di Bangkok, la Galleria Forma a Milano e la Fondazione Fotografia di Modena.

Places
Due case sull’albero immerse nella foresta norvegese

Storytelling
Design a teatro: il progetto "Object, Stories" di Tacchini
You may also like
Think Next: la creatività che innova il futuro

Think Next: la creatività che innova il futuro

Un incontro sui trend del cooking nella Svizzera di Franke: ospiti di fama internazionale, idee e creatività per inventare il mondo del food di domani
Un rifugio in alta quota, in Norvegia

Un rifugio in alta quota, in Norvegia

A 1125 metri di altitudine, un’architettura in legno e vetro in grado di resistere alle condizioni climatiche più ostili. A firmarla lo studio di progettazione Arkitektvaerelset
Organizzare il vino: 10 portabottiglie di design

Organizzare il vino: 10 portabottiglie di design

Creare un angolo della casa dedicato alle bottiglie di vino può essere molto elegante: ecco qualche portabottiglie per dare forma a una piccola cantina di design
Scrigno Mollino

Scrigno Mollino

Tagli, ritagli e frattaglie degli archivi torinesi che custodiscono i tesori creativi di uno dei più visionari e misteriosi architetti italiani del Novecento
Salone Satellite: la 22esima edizione

Salone Satellite: la 22esima edizione

In concomitanza con il Salone del Mobile, torna con la sua 22esima edizione il palcoscenico dedicato ai designer in erba. Con un focus sul rapporto tra progetto e alimentazione
La vetreria si trasforma in un ristorante, a Murano

La vetreria si trasforma in un ristorante, a Murano

Nasce Versus Meridianem, una nuova meta gastronomica caratterizzata da interni in stile industriale, tra pareti e pilastri in cemento armato a vista