Fred Herzog, Uomo con benda, Vancouver, 1968 - Credits: Courtesy of Equinox Gallery
René Burri, Costruzione di un edificio a più piani, Düsseldorf 1959 Serie “Die Deutschen” - Credits: René Burri
Thomas Hoepker, Festa del 4 luglio, San Francisco, 1963 - Credits: Thomas Hoepker
Christer Strömholm, Nana, Place Blanche, Paris, 1961 - Credits: Christer Strömholm Estate 2014
Oskar Barnack, Inondazione in Wetzlar, 1920 - Credits: Leica Camera AG
Julius Huisgen, Oskar Barnack nel suo studio a Hausertor Works, 1934 - Credits: Leica Camera AG
La Ur-Leica, costruita da Oskar Barnack, completata nel 1914 - Credits: Leica Camera AG
Paolo Roversi, Kate, Studio, Parigi, 1996 - Credits: Paolo Roversi
Jeff Mermelstein, Marciapiede, 1995 - Credits: Jeff Mermelstein
Walter Vogel, Cane dalmata, Düsseldorf, 1956 - Credits: Walter Vogel
Ramón Masats, Senza Titolo, Tomelloso (Ciudad Real), Madrid, 1960 - Credits: Ramón Masats
John Bulmer, Donna che stende il bucato, Per il Sunday Times Magazine, Liverpool, 1965 - Credits: John Bulmer
News

100 anni di Leica in mostra a Roma

Compatta, discreta, silenziosa e veloce. Nata nel 1914 per opera di Oskar Barnack, la leggendaria fotocamera Leica da 35 mm ha trasformato il mondo della fotografia diventando fedele compagna dei più importanti autori di sempre. In particolar modo per Henri Cartier-Bresson, che non riuscì mai ad allontanarsi dalla Leica: «Le altre macchine fotografiche che ho provato mi hanno sempre convinto a ritornare a lei... Finché farò questo lavoro, questa è la mia macchina fotografica».

Oggi sbarca a Roma nella sua unica tappa italiana la mostra I Grandi Maestri. 100 Anni di fotografia Leica ospitata al Complesso del Vittoriano - Ala Brasini.

L’esposizione, curata da Hans-Michael Koetzle, indaga per la prima volta questa rivoluzione resa possibile dalle fotocamere Leica dagli anni Venti del Novecento fino a oggi. Lo fa presentando oltre 350 stampe d’epoca originali di celebri fotografi insieme a documenti storici dall’archivio Leica, filmati dedicati ad autori come Henri Cartier-Bresson e Garry Winogrand, locandine pubblicitarie vintage, riviste storiche e prime edizioni di libri.

La mostra è visitabile dal 16 novembre al 18 febbraio 2018 e si compone di 16 sezioni che intrecciano insieme l’ordine tematico con la cronologia, in un percorso che va dalla nascita della prima fotocamera Leica fino alle più recenti visioni.

In rassegna fotografie in bianco e nero di Robert Capa, Henri Cartier-Bresson, Sebastião Salgado, Elliott Erwitt e Gianni Berengo Gardin, fino al colore di William Eggleston, Fred Herzog e Joel Meyerowitz. Un viaggio nel tempo e nella storia che raccoglie il meglio della fotografia internazionale con uno sguardo privilegiato sull’Italia.

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Fukasawa è il designer giapponese che pratica la semplicità. Nelle sue forme equilibrate non esistono eccessi, solo quello che è necessario. In trentotto anni di carriera ha reinventato sedie, divani, mobili, lampade, congegni elettronici, telefoni. Il suo obiettivo? Migliorare con i suoi progetti la vita di tutti i giorni, attraverso un design “giusto”