Il nuovo showroom londinese di Iris Ceramica Group
Il nuovo showroom londinese di Iris Ceramica Group
Il nuovo showroom londinese di Iris Ceramica Group
Il nuovo showroom londinese di Iris Ceramica Group
Il nuovo showroom londinese di Iris Ceramica Group
Il nuovo showroom londinese di Iris Ceramica Group
Il nuovo showroom londinese di Iris Ceramica Group
Il nuovo showroom londinese di Iris Ceramica Group
News

A Londra apre il nuovo spazio di Iris Ceramica Group

A Londra, sulla Old Street, un ex edificio industriale è stato trasformato nel nuovo showroom di Iris Ceramica Group, azienda di riferimento nella produzione di gres porcellanato di alta gamma.

Situato nel cuore del distretto creativo di Clerkenwell, si sviluppa su tre piani per una superficie complessiva di circa 600 mq, raccogliendo i prodotti dei brand del gruppo Ariostea, FMG Fabbrica Marmi e Graniti, Fiandre Architectural Surfaces, Iris Ceramica, SapienStone e Porcelaingres. Un debutto che trascende il classico concetto di showroom: qui le collezioni dei marchi danno vita ad ambientazioni suggestive e d'impatto, che si fondono con l'atmosfera industriale del luogo e che a seconda delle esigenze si trasformano in co-working, sale conferenze e spazi per eventi. A firmare il progetto è lo studio di architettura e design fiorentino Area 17.

«Tutto ciò che avete l'opportunità di ammirare oggi nella nostra nuova galleria può essere prodotto e acquistato dalle superfici ai mobili all’oggettistica. Il nostro obiettivo oggi non è infatti quello di dare visibilità alla nostra ampiezza di gamma, ma quello di realizzare soluzioni belle, funzionali ed efficienti. Mi auguro che questo showroom possa diventare presto un luogo di riferimento dove architetti, designer e progettisti possano incontrarsi per scambiare idee, interagire, ispirare e ispirarsi», ha spiegato Federica Minozzi, CEO di Iris Ceramica Group.

L'apertura dello spazio è stata festeggiata con un evento nato dalla curatela di Henrietta Thompson, editor at large di Wallpaper*, che ha coinvolto lo studio creativo Blanch Shock e un team di designer e architetti – tra cui Mamou-Mani, Jump Studios, Brodie Neill, Marléne Huissoud e Paul Cocksedge Studio – nella realizzazione di un moodboard legato all'immaginario creativo londinese, tradotto poi in piatti gourmet serviti durante l'evento.