Ludovico Einaudi suona l’inedito “Elegy for the Arctic” tra i ghiacci del Polo Nord a favore della campagna di Greenpeace per la difesa dell’Artico
Ludovico Einaudi suona l’inedito “Elegy for the Arctic” tra i ghiacci del Polo Nord a favore della campagna di Greenpeace per la difesa dell’Artico
News

Ludovico Einaudi suona tra i ghiacci del Polo Nord in difesa dell’Artico

Milano Design Film Festival

Ludovico Einaudi, pianista e compositore italiano di fama mondiale, ha girato un video a favore della campagna di Greenpeace per la difesa dell’Artico: si è imbarcato sulla nave Arctic Sunrise per raggiungere il Polo Nord dove, su una piattaforma galleggiante al largo del ghiacciaio Wahlenbergbreen, nelle Isole Svalbard, ha eseguito l’inedito Elegy for the Artic.

Il video di Luidovico Einaudi che suona un pianoforte a coda tra i ghiacci è molto suggestivo ed è volto a sostenere la campagna di Greenpeace che chiede da anni che le acque intorno al Polo Nord vengano definite Santuario Artico, cioè protette da qualsiasi attività industriale, come trivellazioni petrolifere e pesca intensiva per preservare l’ambiente naturale.

Mentre le sue note riempiono lo scenario silenzioso, ogni tanto il pianista è disturbato da un blocco di ghiaccio che si stacca e scivola in mare.

Secondo i dati riportati da Greenpeace, negli ultimi 30 anni l’Artico ha perso più di tre quarti del volume dei ghiacci che nel 2012 hanno raggiunto il minimo storico.

L’assottigliamento dei ghiacci sta causando lestinzione di alcune specie e sta mettendo in grave pericolo l’ambiente marino, ma non solo: le popolazioni locali sono costrette a spostarsi per mancanza di cibo e per l’aumento delle tempeste causate dall’innalzamento dei livelli dell’acqua.

«L’Artico non è un deserto ma un luogo pieno di vita: ho potuto vedere con i miei occhi la purezza e la fragilità di quest’area meravigliosa e interpretare una mia composizione ispirata alla bellezza dell’Artico e alle minacce che subisce a causa del riscaldamento globale. Dobbiamo comprendere la sua importanza per proteggerlo prima che sia troppo tardi», ha detto Ludovico Einaudi.