Cattedrale della Resurrezione di Évry, Francia (1988-1995) - Credits: Ph. Pino Musi
Chiesa di San Giovanni Battista, Mogno (Svizzera (1986-96) - Credits: Ph. Enrico Cano
Mario Krupik
Chiesa Beato Odorico, Pordenone
Chiesa del Santo Volto, Torino (Italia) (2001-2006) - Credits: Ph. Enrico Cano
Soffitto della chiesa del Santo Volto, Torino (Italia) (2001-2006) - Credits: Ph. Enrico Cano
Chiesa di Santa Maria Nuova (2005-2010) - Credits: Ph. Enrico Cano
Cappella Granato, Penkenjoch, Zillertal (Austria) (2011-2013) - Credits: Ph. Mario Krupik
News

Lo Spazio Sacro secondo Mario Botta

Fino al prossimo 12 agosto la Pinacoteca Comunale Casa Rusca di Locarno ospita una rassegna delle architetture del sacro firmate dallo svizzero Mario Botta, che nel corso della sua attività ha avuto più volte modo di confrontarsi con la dimensione religiosa.

In mostra vengono presentate in tutto 22 architetture realizzate in diversi Paesi: Svizzera, Italia, Francia, Israele, Ucraina, Sud Corea e Cina. Diciotto edifici, tre opere in corso di realizzazione e una proposta per una cappella all’aeroporto della Malpensa.

«Costruire è di per se un atto sacro, è una azione che trasforma una condizione di natura in una condizione di cultura; la storia dell’architettura è la storia di queste trasformazioni», ha dichiarato Mario Botta. «Il bisogno che spinge l’uomo a confrontarsi con la dimensione dell’infinito è una necessità primordiale nella ricerca della bellezza che ha sempre accompagnato l’uomo nella costruzione del proprio spazio di vita. Per l’architetto penetrare forme espressive sconosciute nel tentativo di rispondere alle esigenze della casa di Dio, diviene anche un modo per ripensare la casa dell’uomo». 

Il percorso espositivo è curato dallo studio Mario Botta Architetti, con la direzione scientifica di Rudy Chiappini. Tutti i progetti sono documentati con modelli originali, disegni e gigantografie.