Credits: Un passaggio di lavorazione alla Marsotto
Credits: Bozzetto di un tavolo in marmo di Lawrence Steele per Marsotto Edizioni 2015
Credits: Bozzetto di un tavolo in marmo di Lawrence Steele per Marsotto Edizioni 2015
Credits: Bozzetto di un tavolo in marmo di Lawrence Steele per Marsotto Edizioni 2015
Credits: Un passaggio di lavorazione di una lastra di marmo alla Marsotto
Credits: Un passaggio di lavorazione di una lastra di marmo alla Marsotto
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Marsotto e Lawrence Steele: il marmo incontra la moda

Laura Barsottini

Nella pianura veronese si trova Marsotto, centenaria officina della pietra che si è evoluta in una moderna ed efficiente realtà operativa. Accanto ai progetti con importanti catene alberghiere internazionali, allestitori nautici, residenze private e realizzazioni per il retail e l'arredo urbano, nel 2009 Marsotto crea una nuova realtà produttiva in collaborazione con il designer James Irvine.

Nasce Marsotto Edizioni: il debutto a Marmomacc nell'ottobre del 2009 con la prima collezione di complementi d'arredo multifunzionali per appoggiare e contenere in marmo bianco di Carrara. Nel tempo, Marsotto Edizioni diventa una collezione di prodotti riferiti a una cultura internazionale quanto il gruppo di designer che partecipano al progetto: Studio Irvine (art direction), David Chipperfield, Ross Lovegrove, Naoto Fukasawa, Konstantin Grcic, Jasper Morrison, Philippe Nigro,Thomas Sandell, Claesson Koivisto Rune, Joel Berg, Alberto Meda.

Oggi Marsotto Edizioni annuncia Steele on Marble in collaborazione con Lawrence Steele, stilista di Aspesi. "Steele con Marsotto Edizioni condivide la ricerca dei tagli, le forme rigorose, la semplicità del segno, l'attenzione al processo produttivo, con un tocco di ironia e di contemporaneità", commenta lo Studio Irvine. "Per il 2015, la sfida è indagare nuovi punti di vista progettuali, arricchendo la ricerca di Marsotto Edizioni con il mondo creativo della moda. Per questo progetto, Lawrence ha lavorato sul bianco ed il nero puntando a una ricerca formale che crea tridimensionalità inaspettate. Si è portata la ricerca geometrica e statica all'estremo allungando, stondando, cambiando angolazioni e spessori con il risultato che la percezione degli oggetti cambia a seconda dei punti di vista dell'osservatore".

Steele on Marble, dal 14 al 19 aprile, allo Spazio Bigli, via Bigli 11/a, Milano