Porthcurno, Cornwall, England, 2017. - Credits: Picture credit: © Martin Parr / Magnum Photos / Rocket Gallery
Westwood, designer, London, England, 2012. - Credits: Picture credit: © Martin Parr / Magnum Photos / Rocket Gallery
Nice, France, 2015. - Credits: Picture credit: © Martin Parr / Magnum Photos / Rocket Gallery
Mary Lynn Myrkel, Gay Pride march, Atlanta, Georgia, USA, 2010. - Credits: Picture credit: © Martin Parr / Magnum Photos / Rocket Gallery
Photos Bhangra dancers, Assembly Rooms, Edinburgh, Scotland, 2017, commissioned by BBC One. - Credits: Picture credit: © Martin Parr / Magnum Photos / Rocket Gallery;
Magdalene Ball, Cambridge, England, 2015. - Credits: Picture credit: © Martin Parr / Magnum Photos / Rocket Gallery
Stone Cross Parade, St George’s Day, West Bromwich, the Black Country, England, 2017. - Credits: Picture credit: © Martin Parr / Magnum Photos / Rocket Gallery;
The Queen visiting the Livery Hall of the Drapers’ Livery Company for their 650th Anniversary, the City of London, London, England, 2014. - Credits: Picture credit: © Martin Parr / Magnum Photos / Rocket Gallery;
Sorrento, Italy, 2014. - Credits: Picture credit: © Martin Parr / Magnum Photos / Rocket Gallery
Online dating profile picture, Hey Saturday, London, England, 2016. - Credits: Picture credit: Courtesy Saskia Nelson, Hey Saturday;
La copertina del numero di maggio di Icon Design
L'editoriale visivo del numero di maggio di Icon Design
News

Finissage: Martin Parr alla National Portrait Gallery di Londra

Se si passa da Londra questa settimana, conviene programmare una tappa alla National Portrait Gallery: fino al 27 maggio infatti, è in scena la mostra Only Human: Martin Parr, personale dedicata al fotografo britannico e alla sua visione del Regno Unito post Brexit.

Protagonista dell'editoriale visivo del numero di maggio di Icon Design, Martin Parr compone un ritratto multiforme e stratificato del popolo britannico, indagando cosa significhi, oggi, l'identità nazionale nel Regno Unito e nel mondo.

Curata da Philip Prodger, la mostra raccoglie scatti più o meno recenti - tra cui alcuni inediti - che si muovono nello spazio e nel tempo restituendo un'immagine vivida e complessa del Paese: le fotografie della City di Londra sono affiancate agli scatti realizzati nelle basi estere della British Army, allo studio dedicato all'Establishment britannico e agli ultimi lavori scattati presso la Christ's Hospital school nel Sussex e nelle università di Oxford e Cambridge. Allungando lo sguardo oltre i confini nazionali, Parr si sofferma poi sulla “britishness” all'estero, percorrendo le spiagge della Costa Azzurra e della Costiera Amalfitana alla ricerca di vizi, virtù, ossessioni e stramberie varie.

Only Human: Martin Parr presenta inoltre alcuni ritratti di personalità celebri come Vivienne Westwood e Paul Smith, Tracey Emin e Grayson Perry, oltre agli autoritratti della serie Autoportraits.

Realizzata grazie al supporto di Gucci e della Bern Schwartz Family Foundation, la mostra è accompagnata da un volume edito da Phaidon che riunisce oltre duecento scatti del fotografo.