Horizon, la campagna di Miar 2019 realizzata da Jonathan Frantini con l'art direction di Francesco Voltolina
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Miart 2019: date e novità della fiera d’arte milanese

Poco prima del Salone del Mobile, in calendario dal 9 al 14 aprile, la città di Milano ospita Miart, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea quest’anno alla 24esima edizione.

Organizzata da Fiera Milano, con il supporto di Intesa San Paolo, Miart 2019 si svolgerà dal 5 al 7 aprile presso il padiglione 3, dove è prevista la partecipazione di 186 gallerie provenienti da 19 paesi. Epicentro della Milano Art Week, è strutturata in sette sezioni e conferma la formula che l’ha resa la fiera italiana con la più ampia offerta cronologica.

Al timone di Miart c’è Alessandro Rabottini, che spiega: «Quella che lega Milano e Miart è una relazione stretta, intima. Pensando a questa edizione, ci siamo posti una domanda: di cosa ha bisogno l’arte? E di cosa hanno bisogno gallerie e artisti? La risposta sta nel binomio attenzione-cura. Da qui la scelta di consolidare il formato della fiera, il cui ventaglio cronologico ci contraddistingue, e di andare in profondità».

Accanto alle conferme ci sono anche diverse novità per quanto riguarda le gallerie internazionali - 45 in tutto - che per la prima volta prendono parte alla manifestazione. Tra le altre, Cabinet, Corvi-Mora, Marian Goodman Gallery, Hauser & Wirth, Herald St, Galerie Thaddeus Ropac e Tucci Russo.

«Sarà una Milano Art Week percorsa da molte urgenze che stiamo vivendo in questo momento. L’internazionalità e l’inclusione che caratterizzano la città di Milano sono per noi motivi di ispirazione. Ecco perché l’ambizione che ha Miart è sì quella di consolidarsi, ma diventare un osservatorio per monitorare la società, in grado di leggere le trasformazioni in atto», prosegue Rabottini.

18 direttori di musei e curatori internazionali provenienti da 10 paesi andranno a comporre le giurie del Fondo di acquisizione Fondazione Fiera Milano e dei 5 premi che Miart assegna alle gallerie e agli artisti. Inoltre non mancheranno i Miartalks, il ciclo di incontri aperti al pubblico realizzato insieme alla casa di produzione cinematografica Between Art Film e con la partecipazione di quaranta tra artisti, curatori, collezionisti, designer, direttori di musei e pensatori, che quest’anno affronteranno il tema Il bene comune. E sul fronte design? «Quest’anno abbiamo rinnovato la partnership con Flos: il duo Formafantasma firmerà un'installazione luminosa site specific all'interno della VIP Lounge e dell'area di ristorazione», conclude Alessandro Rabottini.

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