Paris rooftops, Parigi, 2014 - Credits: Ph. Michael Wolf
Paris rooftops, Parigi, 2014 - Credits: Ph. Michael Wolf
Architecture of Density, Hong Kong, 2003-2014 - Credits: Ph. Michael Wolf
Architecture of Density, Hong Kong, 2003-2014 - Credits: Ph. Michael Wolf
Tokyo Compression, Tokyo, 2010-2013 - Credits: Ph. Michael Wolf
Tokyo Compression, Tokyo, 2010-2013 - Credits: Ph. Michael Wolf
Tokyo Compression, Tokyo, 2010-2013 - Credits: Ph. Michael Wolf
The Transparent City, Chicago, 2006 - Credits: Ph. Michael Wolf
Bottrop-Ebel, Germania, 1976 - Credits: Ph. Michael Wolf
Bottrop-Ebel, Germania, 1976 - Credits: Ph. Michael Wolf
News

L’architettura urbana attraverso la lente di Michael Wolf


Le immagini di Michael Wolf, classe 1954, indagano la relazione che intercorre tra la densità umana e l'architettura, mostrando la complessità strutturali del paesaggio urbano.

Fotografo e artista tedesco, Wolf ha ricevuto autorevoli riconoscimenti internazionali, tra cui due World Press Photo, nel 2005 e nel 2010, e arrivando alla selezione finale dell’ultima edizione del Prix Pictet.

Gli scatti di Michael Wolfe sono oggetto di una mostra, dal titolo Life in cities, che fino al 22 luglio sarà visitabile negli spazi espositivi della Fondazione Stelline a Milano, in corso Magenta al 61. La rassegna è a cura di Wim van Sinderen e Alessandra Klimciuk, ed è realizzata in collaborazione con Fotomuseum Den Haag / The Hague Museum of Photography.

Life in cities presenta quasi 150 opere della produzione di Wolf, tratte da sei celebri serie: dalla più recente Paris Rooftops (2014) alla serie di foto più famosa Tokyo Compression (2010-2013), ma anche Informal Solution (2003-2014), Architecture of Density (2003 - 2014) e Transparent City (2006), dedicate alla complessità delle città moderne, fino ai suoi lavori che testimoniano i primi anni di attività come fotografo documentarista.

A completare la mostra c’è il catalogo Michael Wolf. Works con testi di Marc Feustel, Jan-Philipp Sendker, Wim van Sinderen e dello stesso Michael Wolf, e un Public Program a cura di Giulia Zorzi con Micamera.