Mika Taanila Futuro: A New Stance for Tomorrow - Credits: Courtesy l’artista e Kinotar, Helsinki
Mika Taanila Futuro: A New Stance for Tomorrow - Credits: Courtesy l’artista e Kinotar, Helsinki
Mika Taanila Futuro: A New Stance for Tomorrow - Credits: Courtesy l’artista e Kinotar, Helsinki
Mika Taanila - Film still da Verbranntes Land , 2002 - Credits: Courtesy l’artista e Balzer Projects, Ginevra
Mika Taanila - Flm still da The Earth Who Fell to Man , 2017 - Credits: Courtesy l'artista e Testifilmi, Helsinki19
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Le sperimentazioni filmiche di Mika Taanila in mostra a Bologna

A Bologna, dal 24 al 26 gennaio 2020, è in arrivo Arte Fiera e l'ottava edizione di ART CITY, il programma istituzionale di mostre, eventi e iniziative speciali promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con BolognaFiere. A fare da Main Project della manifestazione è la mostra Damage/Control, prima personale in un'istituzione pubblica italiana dell'artista e filmmaker finlandese Mika Taanila, in scena dal 23 gennaio al 22 marzo 2020 presso il Padiglione de l'Esprit Nouveau.

Curata da Lorenza Pignatti, presenta un’ampia selezione di opere multimediali che ripercorrono la ricerca multidisciplinare dell'artista, da sempre interessato a indagare le utopie del passato diventate oggi archeologia del futuro, con una particolare attenzione alla natura ambivalente delle innovazioni tecnologiche e alla loro tendenza a far vivere l'uomo in una perenne condizione di allerta e di Damage Control.

Classe 1965, Mika Taanila ha esposto al padiglione Nordico alla penultima edizione della Biennale Arte di Venezia, e i suoi video sono stati presentati in più di 300 festival cinematografici internazionali.

La mostra si compone di due videoinstallazioni, una serie di fotogrammi intitolati Black and White Movies, la serie Film Reader, una nuova produzione di collage dal titolo Family Films e le tre opere filmiche Futuro: A New Stance for Tomorrow; Future Is Not What It Used to Be e Tectonic Plate.

Protagoniste di Futuro: A New Stance for Tomorrow (1998) sono le Futuro House, unità abitative mobili dall'iconica forma a navicella spaziale, diventate iconiche negli anni Sessanta. Attraverso filmati amatoriali, materiali d’archivio e interviste, il film ne ripercorre la storia raccontando il fascino che ancora oggi suscitano.

Tema di The Future Is Not What It Used To Be (2002) è invece l'archivio dell'esperto di robotica e pioniere della musica elettronica finlandese Erkki Kurenniemi, uno dei primi ad aver intuito con largo anticipo le potenzialità delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale, tanto da aver progettato già nel 1986 i Personal Communicator, gli antenati dei Google Glass.

Dal taglio sperimentale è poi Tectonic Plate (2016), film d'animazione astratto realizzato senza l'ausilio della macchina da presa ma fotocopiando e manipolando le immagini sulla pellicola cinematografica. Un interesse, quello per l'esplorazione delle varie modalità di rappresentazione, che è presente anche nella serie Black and White Movies (2013) e nella videoinstallazione Verbranntes Land (2002), dove Taanila si è servito di dispositivi di registrazione oggi obsoleti come i VHS per visualizzare il funzionamento della memoria umana.

Inoltre, l'artista ha reso omaggio al celebre film con David Bowie L'Uomo Che Cadde sulla Terra con l'installazione The Earth Who Fell to Man (2017), un ready-made del film da cui sono stati cancellati tutti i frame in cui compaiono esseri umani.

La mostra è promossa da Istituzione Bologna Musei | MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con Frame Contemporary Art Finland, Kinotar (Helsinki), Testifilmi (Helsinki), Associazione Culturale Stòff e con il patrocinio di Ambasciata di Finlandia a Roma.