Credits: Milano Arch Week
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La seconda edizione di Milano Arch Week

Guarda al futuro dell’abitare la seconda edizione di Milano Arch Week, in programma da mercoledì 23 a domenica 27 maggio. Il tema di quest’anno è infatti Urbania, uno sguardo sul futuro delle città, una riflessione allargata che vede protagoniste tre delle istituzioni più importanti di Milano: il Politecnico, la Triennale e la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

«È ormai assodato che Milano sia una delle città più interessanti d’Europa anche per quanto riguarda l’architettura», ha dichiarato il sindaco Giuseppe Sala. «Sono fermamente convinto che il futuro debba trovare quanto più possibile la condivisione allargata. E momenti come Milano Arch Week sono fondamentali».

La manifestazione animerà per cinque giorni la città attraverso un palinsesto di eventi aperti a tutti, con la curatela scientifica di Stefano Boeri, Mauro Magatti e Salvatore Settis. «Milano Arch Week è un evento diffuso che mira a raccontare la grande forza di Milano a livello internazionale attraverso l’architettura», ha commentato Boeri. «Ma non ci saranno solo lezioni, sono previste incursioni per scoprire il patrimonio culturale e architettonico della città».

Il calendario completo della programmazione si può consultare qui, prevederà workshop, installazioni, mostre, performance, lecture con alcuni tra i più prestigiosi vincitori del premio Pritzker: Jacques Herzog (24 maggio ore 18.30, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli), Toyo Ito (27 maggio ore 21.00, Triennale di Milano), Kazuyo Sejima (24 maggio ore 18.00, Politecnico di Milano) e Wang Shu (26 maggio ore 18.00, Triennale di Milano).

A questi si aggiungono progettisti del panorama internazionale come Carrilho Da Graça (24 maggio ore 16.00, Politecnico di Milano), Oren Yiftachel (25 maggio ore 10.00, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli), Charlie Peel (25 maggio ore 13.00, Fondazione Riccardo Catella), Harvey Molotch e Paolo Verri (25 maggio ore 16.00, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli), Ensamble Studio (25 maggio ore 20.30, Triennale di Milano), The Decorators (26 maggio ore 19.00, Triennale di Milano), Cino Zucchi (26 maggio ore 19.00, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli), Bjarke Ingels (26 maggio ore 20.00, Triennale di Milano), Iñaqui Carnicero (27 maggio ore 16.00, Triennale di Milano), Jeanne Gang (27 maggio ore 18.00, Triennale di Milano), Alberto Rollo (27 maggio ore 18.30, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli), Ecosistema Urbano (27 maggio ore 19.00, Triennale di Milano), Sou Fujimoto (27 maggio ore 20.00, Triennale di Milano) e Juan Herreros (27 maggio ore 19.00, Triennale di Milano), Patrick Blanc (27 maggio ore 16.00, Triennale di Milano).

Edificio per abitazioni, uffici e negozi 1957 - 1961 / Luigi Caccia Dominioni - Credits: Ph. Cino Zucchi
Convento di Sant'Antonio dei Frati Francescani, 1959 - 1963 / Luigi Caccia Dominioni - Credits: Ph. Cino Zucchi
Edificio per abitazioni 1956 - 1957 / Luigi Caccia Dominioni - Credits: Ph. Cino Zucchi
Edificio per abitazioni 1956 - 1959 / Luigi Caccia Dominioni - Credits: Ph. Cino Zucchi