News

Konstantin Grcic: il mestiere del designer

Milano Design Film Festival

Alla quinta edizione di Milano Design Film Festival (Anteo Palazzo del Cinema, 19-22 ottobre) sarà proiettato il biopic Konstantin Grcic. Design is work del regista tedesco Gereon Wetzel (Germania, 2016, 53’).

La pellicola segue il designer per più di un anno nel suo studio a Monaco, negli appuntamenti con i clienti e nella sua dimensione pubblica di designer di successo durante caotiche kermesse come il Salone del Mobile di Milano. Wetzel vuole mettere in evidenza l’approccio progettuale di Grcic, la finalità e il senso profondo della sua ricerca nell’ambito del furniture design e la lotta per le giuste decisioni con il cliente. È un viaggio nella gestazione dei prodotti: sono svelati i quesiti e le fasi progettuali, la ricerca nei materiali, le prove e i mock-up. Ma soprattutto la costante tensione di Grcic verso qualcosa di innovativo e sensato. Questi passaggi sono definiti nel film attraverso casi studio specifici come la famosa Chair One e la recente linea di mobili in ghisa, entrambe prodotte da Magis con cui Konstantin Grcic collabora da circa quindici anni. Conversazioni con Eugenio Perazza, presidente dell’azienda, sono riprese per mostrare l’importanza dello scambio reciproco di informazioni e competenze. E anche la scelta da parte di Grcic di clienti dalla forte personalità e con precise istanze.

La telecamera di Wetzel riprende il volto del designer con inquadrature vicine, ma senza apparire invasiva. Coinvolge direttamente gli spettatori come fossero presenti ai momenti di vita quotidiana. Stralci di conversazioni, tagli di interviste e pensieri a voce alta del designer costituiscono la voce narrante del documentario, suddiviso in capitoli. In questo modo Wetzel fa emergere la personalità forte e coinvolgente del protagonista, le sue idee di essenzialità e comfort e di rispetto del contesto e delle persone. È un documentario che descrive in modo chiaro anche i tratti contemporanei del design industriale di Grcic che ha progettato per importanti aziende internazionali (Vitra, Magis, Iittalla, Krups, Lamy, Muji, Hugo Boss, Rado, Audi tra gli altri). È uno stralcio anche sull’essenza dei suoi oggetti divenuti icona, o destinati a diventarlo, pensati non per proiettarsi nel futuro ma per vivere meglio il presente.

News
Giulio Cappellini alla guida di Icone Luce
News
Come ridurre lo stress del 70 per cento
You may also like
Think Next: la creatività che innova il futuro

Think Next: la creatività che innova il futuro

Un incontro sui trend del cooking nella Svizzera di Franke: ospiti di fama internazionale, idee e creatività per inventare il mondo del food di domani
Design hotel a Firenze 


Design hotel a Firenze 


Nei pressi della Fortezza da Basso, M7 Contemporary Apartments mette insieme il comfort di una casa e i servizi dell’hotellerie tradizionale
L’architettura dell’ex Jugoslavia in mostra a New York


L’architettura dell’ex Jugoslavia in mostra a New York


Al Museum of Modern Art un viaggio alla scoperta dei quarantacinque anni di architettura jugoslava. Fino al 13 gennaio 2019
Essere e tempo

Essere e tempo

Trasparenze evanescenti, sfumature naturali e pensieri fluttuanti scanditi da orologi e accessori importanti. Sono attimi sospesi per giocare con i dettagli preziosi del momento
I quadri di Marc Chagall a Mantova

I quadri di Marc Chagall a Mantova

In concomitanza con il Festivaletteratura, dal 5 settembre, Palazzo della Ragione ospita oltre 130 opere tra cui il ciclo completo dei 7 teleri dipinti da Chagall nel 1920
Una notte al Joshua Tree, in California

Una notte al Joshua Tree, in California

Un’oasi di pace dove godere di uno scenario mozzafiato nel bel mezzo del deserto, tra rocce scolpite e cieli stellati. Ecco Folly dello studio Cohesion