Una delle sale della mostra al Fashion and Textile Museum di Londra - Credits: Fashion and Textile Museum London
Ottavio e Rosita Missoni nel 1984 - Credits: Missoni
La sala dedicata agli arazzi Missoni al Fashion and Textile Museum di Londra - Credits: Fashion and Textile Museum
Uno degli arazzi in mostra - Credits: Missoni
Uno degli arazzi in mostra - Credits: Missoni
Uno studio di Ottavio Missoni - Credits: Missoni
Missoni. Senza Titolo (1973) - Credits: Missoni
Bozzola. Struttura Architettonica con Posizioni Variabili (1954) - Credits: Missoni
Sonia Delaunay - Untitled (1936) - Credits: Missoni
Lucio Fontana. Concetto Spaziale (1960) - Credits: Missoni
Gabriele Brusa - Credits: Missoni
Di Salvatore. Struttura Spaziale in tensione (1952) - Credits: Missoni
Capogrossi. Superficie. - Credits: Missoni
Prampolini. Composizione. - Credits: Missoni
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Missoni: The Art of Colour

La storia di Missoni torna dove tutto iniziò.

Era il 1948 quando Ottavio Missoni si recò a Londra per partecipare alle Olimpiadi, tornando a casa con una qualifica alla finale dei 400 metri a ostacoli e un incontro che gli rimase nel cuore: quello con Rosita Jelmini, sua futura moglie e socia in affari. Da lì a poco, negli scantinati della loro casa di Gallarate nacque quell’impero della maglia e del colore che da più di 60 anni chiamiamo semplicemente Missoni.

Un impero che oltre al genio e all’abilità dei suoi fondatori si è nutrito del dialogo con l’arte contemporanea, impreziosendo le creazioni della maison di citazioni e riferimenti d’autore. Proprio al caleidoscopico mondo delle ispirazioni della famiglia Missoni rende omaggio la mostra Missoni: The Art of Colour inaugurata il 6 maggio al Fashion and Textile Museum di Londra.

Organizzata dal museo MA*GA di Gallarate, dove è rimasta allestita dal 19 aprile 2015 al 24 gennaio scorso, la mostra esplora le opere d’arte contemporanea che più hanno influenzato il processo creativo di Ottavio e Rosita nel creare i propri tessuti e pattern.

In esposizione, circa 40 lavori di artisti europei come Lucio Fontana, Gino Severini, Giuseppe Capogrossi e Sonia Delaunay, oltre a una selezione di look creati da Rosita Missoni dal 1953 e da Angela Missoni dal 1997.

Particolare rilevanza è data ai tessuti, agli arazzi e agli studi tessili realizzati da Ottavio Missoni, con stanze dedicate alla scoperta dell'universo a “zigzag” della maison.

Fashion and Textile Museum of London, fino al 4 settembre 2016.

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