Villa Carminati, Parco del Ticino - Credits: Molteni&C
Villa Carminati, Parco del Ticino - Credits: Molteni&C
Villa Carminati, Parco del Ticino - Credits: Molteni&C
Villa Carminati, Parco del Ticino - Credits: Molteni&C
Villa Carminati, Parco del Ticino - Credits: Molteni&C
Fondazione Querini Stampalia, Venezia - Credits: Molteni&C
Fondazione Querini Stampalia, Venezia - Credits: Molteni&C
Fondazione Querini Stampalia, Venezia - Credits: Molteni&C
Fondazione Querini Stampalia, Venezia - Credits: Molteni&C
Fondazione Querini Stampalia, Venezia - Credits: Molteni&C
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Case all’italiana

Molteni&C continua il suo percorso in cui arte e design convergono. Un percorso cominciato nel lontano 1934, alimentato dalla passione per il bello e ben fatto. Un percorso di cultura che ha portato il Gruppo brianzolo a garantire ancora oggi un ciclo integrale di produzione 100% made in Italy.

Ne è testimonianza la Heritage Collection, composta da pezzi unici, disegnati per concorsi o progetti speciali firmati da Gio Ponti, Werner Blaser, Yasuhiko Itoh, Afra e Tobia Scarpa. Allo stesso modo lo è il progetto The Collector’s House: una selezione di opere d’arte contemporanea, in dialogo con il design Molteni&C e Dada, firmata dall’art curator e autrice Caroline Corbetta, presentata durante l’ultima edizione del Salone del Mobile di Milano e in seguito nei principali punti vendita del brand, come New York e Londra.

Oggi l’azienda con quartier generale di Giussano presenta The Art Of Living: due case all’italiana dove modernità e classicismo, epoche e storie diverse convivono negli interni che ospitano le collezioni Molteni&C e Dada.

Vicino al Lago Maggiore, nel Parco del Ticino, sorge una villa progettata dall’architetto Romeo Moretti tra il 1938 e il 1939. A pianta quadrata, la struttura si sviluppa su due piani con una piccola corte interna, dove si incontrano elementi classici, medioevali, veneti e moderni.

A Venezia, a pochi passi da piazza San Marco, Palazzo Querini Stampalia ospita la sede dell’omonima Fondazione voluta dal conte Giovanni, una casa museo aperta al pubblico dal 1869. La Fondazione ha saputo rinnovarsi con gli interventi di restauro di Carlo Scarpa, Valeriano Pastor e Mario Botta.