MODU Cloud Seeding, 2015 Plaza Pavilion, 250 square meters Design Museum Holon - Credits: Aviad Bar Ness
News

Gli appuntamenti di febbraio con l’arte

Febbraio è un mese ricchissimo di mostre di arte contemporanea.

Da Nord a Sud, musei, fondazioni e gallerie private ospitano grandi esposizioni, retrospettive, personali di giovani artisti e mostre collettive. Tutte nel segno della sperimentazione e della ricerca.

Da Roma a Milano, da Bergamo a Napoli, ne abbiamo selezionate dieci da non perdere.  

Roma. Time is Out of Joint. 

Time is Out of Joint, veduta d’insieme Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea - Credits: Fernando Guerra

La grande mostra Time is Out of Joint segna la riapertura della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma completamente rinnovata sia nell'allestimento sia nell'organizzazione delle collezioni. La mostra, che cita nel titolo i versi dell'Amleto di William Shakespeare, sonda, attraverso 500 opere e 170 artisti, il tema del tempo nell'arte, proponendo una lettura non stratificata che va dall'arte contemporanea all'arte moderna. 

Roma. PLEASE COME BACK. 

Claire Fontaine PLEASE COME BACK (K.Font), 2008 tubi fluorescenti bianchi, acciaio montato su una struttura di ponteggio, rilevatore di movimento Installazione alla Galerie Chantal Crousel, Parigi, 20 dicembre 2008 – 31 gennaio 2009 - Credits: Florian Keinefenn

Dal 9 febbraio il Museo Maxxi di Roma ospita la mostra PLEASE COME BACK. Il mondo come prigione? a cura di Hou Hanru e Luigia Lonardelli. 50 opere di 26 artisti internazionali raccontano la società contemporanea, tecnologica, iperconnessa e super controllata, utilizzando la metafora del carcere. I protagonisti della mostra sono artisti il cui lavoro interseca il tema della prigione, sia perchè ne hanno avuto esperienza diretta, sia perché sono stati reclusi, sia perché ne hanno fatto il soggetto principale della propria ricerca.

Roma. CINQUE MOSTRE: VISION(S). 

Tomaso De Luca view of the show The Passive Vampire, 2016 rubber, synthetic hair, aluminum, varnish, plastic variable dimension - Credits: l'artista e Monitor, Roma

Inaugura il 14 febbraio nella suggestiva cornice dell'American Academy di Roma Cinque Mostre: Vision(s), l'appuntamento annuale che mette in relazione le opere degli artisti residenti con i lavori degli artisti invitati. L'esposizione, curata da Ilaria Gianni, guest curator 2017, raccoglie prospettive di ricerca differenti, con un approccio multidisciplinare che guarda alle arti visive, alla letteratura, alla musica, al design e all'architettura. 

Bologna. Jonas Burgert.

Jonas Burgert Stückfrass (2013) olio su tela - Credits: Lepkowski Studios

L'artista tedesco Jonas Burgert è protagonista di una personale al Museo Mambo di Bologna. La mostra ospita una quarantina di dipinti, prevalentemente di grandi dimensioni, realizzati dall'artista nell'ultimo decennio. Nelle opere di Burgert, l'esistenza umana è raffigurata come una sorta di rappresentazione teatrale, abitata da figure fantastiche, animali, bambini e, alcune volte, dallo stesso artista. 

Milano. Pamela Rosenkranz. 

Pamela Rosenkranz, Our Product, Pavilion of Switzerland at the 56th International Art Exhibition – La Biennale di Venezia, 2015 Installation views Courtesy the artist and Pro Helvetia - Credits: Marc Asekhame

Il 9 febbraio la Fondazione Prada di Milano inaugura la mostra Slight Agitation 2/4 dedicata all'artista svizzera Pamela Rosenkranz. Il lavoro di Pamela Rosenkranz esplora le modalità attraverso le quali i processi fisici e biologici influenzano l’arte. Un'opera site-specific, una grande montagna di sabbia, è realizzata all’interno degli spazi della Cisterna ed è messa in relazione con la sua architettura industriale. 

Milano. Davide Allieri. 

Davide Allieri, duet, 2017, veduta dell’installazione, RITA URSO, Milano. Courtesy RITA URSO, Milano. - Credits: Maxime Galati-Fourcade

RITAURSO Artopiagallery ospita Duet, una mostra di Davide Allieri curata da Daniele Perra. La mostra, come suggerisce anche il titolo, è interamente progettata intorno all'idea del doppio, intesa anche come contrapposizione tra vuoto e pieno, positivo e negativo. Attraverso l’utilizzo di numerosi media, l'artista espone negli spazi della galleria un vasto corpus di opere composte da coppie speculari, da repliche quasi identiche ma mai uguali. 

Bergamo. Mario Cresci. 

Dentro il sole #01, 2016 stampa giclée - Credits: © Mario Cresci

La Gamec di Bergamo dedica dal 10 febbraio una retrospettiva al lavoro fotografico di Mario Cresci. La mostra offre una panoramica completa della ricerca dell’artista, dalle origini del suo lavoro negli anni Sessanta fino ad oggi. Il percorso espositivo, articolato in dodici sezioni, racconta la ricerca di Cresci che utilizza il linguaggio della fotografia per approfondire aspetti legati alla memoria, alla percezione, alle analogie. 

Napoli. Luca Francesconi. 

Luca Francesconi, Senza titolo, Anime del Purgatorio, Complesso di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, Napoli - Credits: Dino Donzelli

Il Complesso di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, a Napoli, ospita la mostra Senza titolo_Anime del Purgatorio di Luca Francesconi, a cura di Marianna Agliottone. L'esposizione, che è ospitata in un luogo sacro, riflette sul sentimento della morte così importante nella cultura popolare meridionale. La mostra dialoga con l'antico culto delle “anime pezzentelle” : resti umani anonimi, ospitati nel Complesso, che, nel corso dei secoli, sono diventati speciali intermediari per le richieste di aiuto da parte di fedeli. 

Milano. David Rickard.

Black Fan 2017, Installazione site specific - Credits: Otto Zoo

La galleria Otto Zoo di Milano presenta We are all Astronauts, la prima personale italiana di David Rickard, artista neozelandese che vive a Londra. La ricerca dell'artista ruota intorno alle relazioni spaziali tra le persone, gli oggetti e le architetture. La mostra si snoda attorno alla grande installazione Black Fan: una lunga diagonale di corde nere sospese, alle cui estremità sono attaccati dei piombini, secondo una linea regolare appena sopra il livello del pavimento.

Milano. NAUTILUS - PART 1

Mishka Henner, Astronomical, 2011 - Credits: Marselleria

Dall'8 febbraio Marsèlleria ospita Nautilus - Part 1, una mostra a cura di Zoe De Luca che accoglie i lavori di Mishka Henner, Malaxa (Alicia Mersy & Tabita Rezaire), Luca Pozzi, Elena Radice, Clement Valla, Guan Xiao. Le opere in mostra si confrontano con la nozione contemporanea di tradizione e memoria, con la conservazione e ricostruzione della storia mondiale, con la fruizione attraverso il tempo.

Products
Depero Futurista: di nuovo in stampa il "libro imbullonato"
Products
Luca Nichetto e Mjölk: Réunion Lamp
You may also like
Think Next: la creatività che innova il futuro

Think Next: la creatività che innova il futuro

Un incontro sui trend del cooking nella Svizzera di Franke: ospiti di fama internazionale, idee e creatività per inventare il mondo del food di domani
I quadri di Marc Chagall a Mantova

I quadri di Marc Chagall a Mantova

In concomitanza con il Festivaletteratura, dal 5 settembre, Palazzo della Ragione ospita oltre 130 opere tra cui il ciclo completo dei 7 teleri dipinti da Chagall nel 1920
Una notte al Joshua Tree, in California

Una notte al Joshua Tree, in California

Un’oasi di pace dove godere di uno scenario mozzafiato nel bel mezzo del deserto, tra rocce scolpite e cieli stellati. Ecco Folly dello studio Cohesion
Itinerari enoartistici: Art of the Treasure Hunt

Itinerari enoartistici: Art of the Treasure Hunt

Nel Chianti, sei cantine vinicole ospitano dipinti, sculture e installazioni site-specific. Un percorso suggestivo alla scoperta delle eccellenze della regione e dei nuovi interpreti dell'arte
Sulla torre di Gio Ponti

Sulla torre di Gio Ponti

Sobrio, elegante. Innovativo, ma in armonia con il contesto. A Milano, il primo grattacielo italiano ha un’anima swing e segna l’ultima collaborazione tra Lancia e Ponti
I cani di Elliott Erwitt in mostra a Treviso

I cani di Elliott Erwitt in mostra a Treviso

Casa dei Carraresi ospita un grande percorso espositivo dedicato a un tema tanto caro al fotografo americano, quello degli amici a quattro zampe