What is Radical Today? - Sam Jacob
Land Art at Furlo - Credits: Foto: Germano Serafini
Miquel Barcelo - Almine Rech, Bruxelles
Christiane Löhr Due piccoli cilindri + piccola cupola ovale, 2017 - Credits: Foto: Simon Vogel
Marianna Kennedy - MARANGONA 2019
Jasper Morrison, allestimento per Capellini, 1992
Le ceramiche di Matthew Raw al Plymouth College of Art - Credits: Foto: Sarah Parker
Agapecasa Incas
Aldo Rossi, Fragments (porzione), 1987. Collezione privata © Eredi Aldo Rossi - Credits: courtesy Fondazione Aldo Rossi
News

Settembre: le mostre di design e architettura

Valentina Lonati

Si riparte: dopo la pausa estiva, settembre si apre con decine di fiere, design week e biennali sparse in tutto il mondo, ma anche con numerose mostre e rassegne dedicate all'architettura e al design.

Piccole e preziose, apriranno le porte di fondazioni, palazzi storici, cascine di campagna o parchi incastonati tra i monti, stimolando dialoghi inediti tra la ricerca progettuale degli artisti e il contesto circostante. Come nel caso della rassegna Land Art at Furlo, che ogni anno porta nel Parco del Furlo le sculture di artisti internazionali, oppure della mostra dell'artista tedesca Christiane Löhr a Cascina Maria, in provincia di Novara, e della personale della designer Marianna Kennedy negli spazi della Fondazione Giorgio Cini di Venezia.

Per chi si troverà invece all'estero, vale la pena passare dalla Almine Rech Gallery di Bruxelles per l'esposizione del pittore e ceramista spagnolo Miquel Barceló, ma anche alla Royal Academy of Arts di Londra, per una riflessione sull'architettura radicale odierna, e a Weil am Rhein, in Germania, per la mostra-evento del Vitra Design Museum dedicata al rapporto tra il Surrealismo e il design.

Ecco qualche mostra da scoprire a settembre secondo Icon Design.

Bruxelles – Miquel Barceló

La Almine Rech Gallery di Bruxelles rende omaggio al celebre pittore spagnolo Miquel Barceló con una esposizione che indaga il suo rapporto con la materia. Iniziato alla ceramica durante un viaggio nell'Africa Occidentale negli anni Ottanta, ha continuato a sperimentare il rapporto tra gli elementi – l'acqua, la terra, addirittura il fuoco, con cui bruciava la superficie delle sue tele – dando vita a opere vive, in continuo mutamento. Un percorso tra ceramiche, dipinti, vasi e sculture dalle forme immaginifiche, che raccontano i sentieri della ricerca progettuale di Barceló.

Dove: Bruxelles, Almine Rech, dal 5 settembre al 18 ottobre 2019

Agrate Conturbia (NO) – Christiane Löhr

A pochi minuti dal Lago Maggiore, Cascina Maria accoglie artisti e opere da tutto il mondo grazie al progetto I.D.E.A. (Independent Domus Exhibiting Art), a cura di Nicoletta Rusconi. Protagonista della prima mostra autunnale – realizzata in collaborazione con Tucci Russo Studio per l'Arte Contemporanea - sarà l'artista tedesca Christiane Löhr, che dopo un periodo di residenza in cascina esporrà le sue lievi architetture botaniche in miniatura, nate da materiali organici come steli di piante, denti di leone o semi di edera. I suoi lavori verranno allestiti negli spazi interni della cascina, mentre all'esterno il percorso prosegue con il parco scultura dove si trovano varie opere di importanti artisti italiani e internazionali.

Dove: Cascina Maria - Via Motto 11, Agrate Conturbia (NO), dal 22 settembre al 2 novembre 2019.

Furlo (PU) - Land Art at Furlo

Compie dieci anni la rassegna che ha portato fino ad oggi le opere di 400 artisti nel parco del Furlo di Sant’Anna del Furlo a Fossombrone, in provincia di Pesaro Urbino, diventando uno degli appuntamenti nazionali di riferimento della Land Art. Quest'anno, a immergersi tra i boschi del Furlo per due settimane saranno i lavori di Han Lammers, scultore olandese, Arnhild Kart, artista tedesca che vive in Italia e Michele Picone, artista siciliano. Arte e natura si intrecciano in opere suggestive, da guardare e ascoltare.

Dove: Sant’Anna del Furlo – Fossombrone – PU, fino al 14 settembre 2019.

Venezia – Marianna Kennedy, Invincible Truth

La Fondazione Giorgio Cini di Venezia offre un'immersione nell'immaginario dell’artista e designer londinese Marianna Kennedy con una mostra appositamente concepita per i suoi spazi. A cura di Lars Rachen e Paolo Vincenzi, Invincible Truth consiste in due libri d'artista di grande formato che esplorano temi e immagini dell’emblematica e dell’alchimia, oltre a un allestimento che farà dialogare opere e oggetti prodotti dall'artista, tra cui vasi in gesso con inserti in vetro di Murano, specchiere intagliate con specchi di mercurio infusi di colore, guéridons in bronzo e lacca cinese, candelabri in bronzo e monumentali lampade in resina.

Dove: Venezia - Fondazione Giorgio Cini, fino al 22 settembre 2019.

Londra - What is radical today? 40 positions on architecture

Cos'è rimasto dell'architettura radicale degli anni Sessanta e Settanta? A chiederselo è un progetto espositivo – a cura di Gonzalo Herrero Delicado – in scena alla Royal Academy of Arts di Londra. Partendo dal contributo di celebri collettivi come Archizoom e Archigram, la mostra giunge fino a oggi chiedendo a quaranta progettisti di rispondere al titolo della mostra con un'immagine in A3 e un testo di 100 parole. Il risultato è una sfaccettata panoramica su cosa sia “radicale” nell'architettura odierna, che include le voci di eminenti protagonisti del progetto e del design internazionale come Denise Scott Brown, Andrea Branzi, Anna Heringer, Gaetano Pesce, Lucy McRae, Francis Kéré, Kate Macintosh, Sam Jacob, Teddy Cruz, Maria Smith, Aaron Betsky e Ian Ritchie.

Dove: Londra – Royal Academy of Arts, dal 6 settembre al 7 novembre 2019.

Tokyo. Angelo Mangiarotti. La Tettonica dell’Assemblaggio

L'architetto milanese sarà al centro di una mostra all’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo che ne racconta l'approccio progettuale – tutto improntato sui sui bisogni dell'uomo - attraverso le opere più significative, dagli edifici residenziali fino agli spazi espositivi, i luoghi di lavoro e il design. In esposizione, alcune opere della Mangiarotti Collection Agapecasa, tra cui i tavoli in marmo Eros, il tavolo Incas e la seduta Clizia.

Dove: Tokyo - Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, dal 13 al 29 settembre 2019.

Plymouth - Tactile Change by Matthew Raw

I temi della migrazione e del progresso hanno ispirato le ceramiche dell'artista designer Matthew Raw, in mostra quest'autunno al Plymouth College of Art. Partendo dalla storia dello zoo della città britannica Plymouth, in cui fino al 1978 venivano tenuti in quarantena gli animali in arrivo nel Regno Unito, Matthew Raw ha dato il via a un laboratorio con i bambini della Plymouth School of Creative Arts, realizzando insieme a loro una serie di elementi ceramici. All'ombra della Brexit, una riflessione “tattile” e materica sui fenomeni di immigrazione ieri, oggi e domani.

Dove: Plymouth - Plymouth College of Art, dal 20 settembre al 16 novembre 2019.

Weil am Rhein – Objects of Desire

Fondato nel 1924 da André Breton, il surrealismo fu una delle correnti artistiche più influenti del XX secolo. E come è logico sospettare, ad esserne influenzati non furono soltanto migliaia di artisti, ma anche architetti, stilisti e designer di tutto il mondo. Proprio al rapporto tra surrealismo e design è dedicata la prossima mostra del Vitra Design Museum, che affiancherà alcune opere d’arte del surrealismo a oggetti di design lasciando emergere parallelismi, rimandi e citazioni. Tra gli artisti in esposizione, Gae Aulenti, Achille Castiglioni, Giorgio de Chirico, Le Corbusier, Salvador Dalí, Marcel Duchamp e René Magritte. E ancora: Carlo Mollino, Isamu Noguchi, Meret Oppenheim, Man Ray, Iris van Herpen e molti altri.

Dove: Weil am Rhein – Vitra Design Museum, dal 28 settembre fino al 19 gennaio 2020.

Padova. Aldo Rossi e la Ragione. Architetture 1967 – 1997

Sono ancora oggi un riferimento importante per la la ricerca e lo studio della scienza urbana. A celebrare le architetture di Aldo Rossi è una mostra allestita presso il Salone di Palazzo della Ragione di Padova, uno degli archetipi architettonici del progettista milanese. Curata da Cinzia Simioni e Alessandro Tognon con la Fondazione Aldo Rossi, raccoglie centocinquanta opere originali tra studi, dipinti, disegni e modelli, esplorando alcune delle opere simbolo di Aldo Rossi come il Monumento ai Partigiani di Segrate, la Scuola elementare Salvatore Orrù di Fagnano Olona e la ricostruzione del Teatro La Fenice di Venezia. Un tributo a quella “ragione” tanto ricercata dall'architetto, che fu in grado di determinare la funzione degli spazi e delle forme nel suo progetto architettonico.

Dove: Padova - Salone di Palazzo della Ragione – fino al 29 settembre 2019.