Tobias Zielony Lesha, 2016-2017 - Credits: Courtesy Lia Rumma Gallery Milan/Naples Copyright Tobias Zielony
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La fotografia di marzo

Le mostre fotografiche di marzo sono racconti per immagini.

Racconti che vengono da lontano e che svelano i risvolti meno ovvi del conflitto tra Ucraina e Russia nelle generazioni dei più giovani, come nel caso della mostra di Tobias Zielony alla Galleria Lia Rumma di Milano. Oppure sono racconti che ci riguardano da vicino, e che stimolano una riflessione sull'essenza del corpo umano mettendone in scena fragilità e difetti, come nella doppia personale Foreign Bodies alla galleria P420 di Bologna. O ancora, sono racconti che ci rimandano alla nostra interiorità proiettandoci in luoghi sospesi nel tempo e nello spazio, come fa Ljubodrag Andric in Spazi Invisibili alla galleria Mimmo Scognamiglio di Milano.

In tutti i casi, ci si immerge in realtà diverse da quella quotidiana. Si viaggia e si vola lontano, anche dentro noi stessi.

Da non dimenticare poi, l'appuntamento clou del mese: la fiera MIA Photo Fair di Milano, il più importante evento italiano dedicato alla fotografia d'arte.

Ecco cinque mostre fotografiche da non perdere secondo Icon Design.

Milano. Tobias Zielony - Maskirovka

Tobias Zielony Cover, 2016-2017 - Credits: Courtesy Lia Rumma Gallery Milan/Naples Copyright Tobias
Tobias Zielony Lesha, 2016-2017 - Credits: Courtesy Lia Rumma Gallery Milan/Naples Copyright Tobias Zielony
Tobias Zielony Evgenij, 2016-2017 - Credits: Courtesy Lia Rumma Gallery Milan/Naples Copyright Tobias

Maskirovska, ovvero mascheramento. Quello utilizzato dalle forze sovietiche a partire dagli anni '20 del XX secolo per confondere il nemico e quello usato ancora oggi dalle forze speciali russe in Crimea. Quello dei ragazzini della scena underground di Kiev e della sua comunità queer. Sono tanti i mascheramenti di cui parla il fotografo tedesco Tobias Zielony. A raccontarli è la sua mostra personale allestita presso la galleria Lia Rumma di Milano, che restituisce uno sguardo sulla situazione politica dell'Ucraina odierna attraverso le immagini (scattate tra il 2016 e il 2017) della scena techno della capitale. Zielony osserva i movimenti LGBTQI sullo sfondo di una situazione politica incerta e opprimente. In un video in stop-motion, sovrappone le immagini della vita privata di alcuni giovani a quelle del contesto socio-politico attuale, mentre i confini tra i due mondi si ammorbidiscono fino a sfumare definitivamente. Si parla di mascheramenti e di identità, ma soprattutto della vita all'ombra della guerra.

  • Dove: Milano, Galleria Lia Rumma, fino al 14 aprile

Bologna. Foreign Bodies - John Coplans + June Crespo

ohn Coplans, Interlocking Fingers, No 16, 2000 - Credits: Courtesy The John Coplans Trust, Galerie Nordenhake Berlin/Stockholm, P420, Bologna
John Coplans, Knees with Fist, Side View, 1984, - Credits: Courtesy The John Coplans Trust, Galerie Nordenhake Berlin/Stockholm, P420, Bologna
Foreign bodies/John Coplans & June Crespo, installation view, 2018 - Credits: Courtesy P420, Bologna - Foto: C.Favero

Fotografia e scultura si incontrano nella doppia personale dedicata a John Coplans e June Crespo presso la galleria P420 di Bologna. Con i suoi autoscatti, l'artista inglese e critico d'arte John Coplans celebrava il corpo umano in tutti i suoi difetti e decadimento. Si soffermava sui suoi dettagli, li ingrandiva e li tagliava, trasformandoli in altro. Per lui, il corpo era il punto di partenza per riflessioni più grandi sull'esistenza. Nelle rughe, nei cedimenti e nei corpi segnati dal tempo, riusciva a ritrarre la vita. A quindici anni dalla sua morte, le sue fotografie dialogano ora con le visioni materiche dell'artista spagnolo June Crespo nella mostra Foreign Bodies, curata da João Laia. Le sue riflessioni sul corpo femminile prendono forma attraverso sculture in cemento e materiali poveri dalle forme monolitiche, che spingono a riflettere sull'essenza corporea.

  • Dove: Bologna, P420, fino al 31 marzo 2018

Milano. Spazi Invisibili - Ljubodrag Andric

Ljubodrag Andric - San Francisco 18, 2014 - Credits: Courtesy of the gallery and artist
Ljubodrag Andric - Los Angeles 4 - Credits: Courtesy of the gallery and artist
Ljubodrag Andric - Cape Town 2, 2017 - Credits: Courtesy of the gallery and artist

Di geometrie e di materia. L'artista serbo Ljubodrag Andric torna in Italia con la personale Spazi Invisibili, ospitata presso la Galleria Mimmo Scognamiglio di Milano. Protagoniste della mostra sono alcune fotografie inedite che ritraggono paesaggi sospesi nel tempo, immobili, che proiettano lo spettatore in una dimensione irreale e perfetta. Non si tratta di luoghi, ma di iper luoghi. Spazi senza storia né collocazione geografica, in cui emergono geometrie e sensazioni materiche. Spazi della nostra mente e della nostra coscienza. Per l'artista, un esercizio di stile che si ispira ad alcune tecniche pittoriche del Rinascimento Italiano. Per lo spettatore, una proiezione della propria interiorità.

  • Dove: Milano, Galleria Mimmo Scognamiglio, fino al 9 aprile 2018

Catania. Carmelo Nicosia - Japan, flight maps

Carmelo Nicosia - Japan,flight maps - veduta dell'installazione - Credits: Courtesy of the gallery and the artist
Carmelo Nicosia - Flight Maps, 2017 - Credits: Courtesy of the gallery and the artist
Carmelo Nicosia - Tokio - Kioto, 2017 - Credits: Courtesy of the gallery and the artist

Più che semplici fotografie, le sue sono mappe esistenziali. Carmelo Nicosia intreccia arte, documentazione e fotografia in Japan, flight maps, una serie di immagini che ripercorrono il suo viaggio in Giappone. Da sempre interessato all'analisi sociale, Nicosia restituisce un ritratto multiforme della società giapponese ridefinendo il concetto di "fotografia di viaggio". Alla Fondazione Brodbeck di Catania, undici opere di grandi dimensioni tratteggiano i profili di città, luoghi di transito, mari, cieli e identità. Ad accompagnarle è un video tratto dalla serie "travel architectures", oltre a una serie di oggetti e rimandi visivi che lasciano emergere pensieri, riflessioni e sensazioni dell'artista.

  • Dove: Catania, Fondazione Brodbeck, fino al 8 aprile 2018

Milano. MIA Photo Fair

Stefano Tubaro, Serie Contrazioni, 2010-2016, - Credits: Courtesy: MADE4ART - Stefano Tubaro
Ernst Scheidegger, Alberto Giacometti at work in his atelier, Paris 1957, 2016, - Credits: Courtesy Suite 59 gallery Amsterdam
Luca Lupi, Finis Terrae, Terrazza Mascagni (Livorno), 2017, - Credits: Courtesy: Luca Lupi

La prima fiera italiana dedicata alla fotografia d'arte giunge all'ottava edizione. Dal 9 al 12 marzo torna a Milano MIA Photo Fair, ideata e diretta da Fabio e Lorenza Castelli. A rappresentare l'immagine di questa edizione è l'artista sudafricano Siwa Mgoboza con la sua serie Les Êtres D’Africadia, che riflette quell'insieme di identità, culture, colori e immagini che caratterizza l'Africa di oggi. Con i suoi 130 espositori di cui 90 gallerie, la fiera contribuirà a restituire una panoramica sulle nuove espressioni della fotografia d'arte italiana e internazionale. Ad accompagnare la manifestazione è un programma culturale fatto di incontri, conversazioni, lezioni e letture. Qui il programma della fiera.

  • Dove: Milano, The Mall, Porta Nuova Varesine, dal 9 al 12 marzo
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