Fabbrica Banci - Credits: Foto: Claudia Gori
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Autunno in design: le mostre di ottobre

Altro che abbassamento delle temperature: ottobre sarà un mese incandescente. L'Europa sarà costellata di mostre-cult che meritano un viaggio aereo. Dalla retrospettiva su Gio Ponti del Musée des Arts Décoratifs di Parigi fino alla retrospettiva dedicata a Renzo Piano alla Royal Academy of Arts di Londra, sarà tutto un susseguirsi di opening da non mancare.

In Italia, grande protagonista sarà la mostra-omaggio A Castiglioni alla Triennale di Milano, organizzata in occasione del centenario della sua nascita. Merita poi assolutamente una visita la monografica del Vitra Design Museum di Weil am Rhein su Victor J. Papak, design e autore viennese pioniere del social design. Ma non ci saranno solo grandi mostre a punteggiare il mese: ci si sposterà anche fuori dai confini museali per spingersi nella natura, con manifestazioni come Orticolario, TAI - Tuscan Art Industry e Under The Bamboo Tree.

Ecco gli appuntamenti del mese selezionati da Icon Design.

Gio Ponti nella sua casa milanese di via Dezza a Milano
Una veduta interna di Villa Planchart, Caracas, Venezuela
Il cassettone D.655.1, disegnato da Gio Ponti tra il 1952 e il 1955
Lama, Olivari, 1956
Anello, Olivari, 1956
Cono, Olivari, 1956

Tra le retrospettive autunnali è sicuramente la più attesa: al Musée des Arts Décoratifs di Parigi andrà in scena Tutto Ponti. Gio Ponti Archi-Designer, un'immersione nel mondo sfaccettato e visionario del progettista milanese. Curato da Olivier Gabet, Dominique Forest, Sophie Bouilhet-Dumas e Salvatore Licitra, si focalizzerà sui lavori realizzati tra il 1921 e il 1978 attraverso più di cinquecento pezzi, alcuni dei quali inediti, tra cui modelli di celebri architetture, arredi, ceramiche, lampade, maniglie, vetri e riviste. Si rintraccia il suo pensiero, il suo approccio poliedrico all'architettura e al design e la sua passione per il progetto, qualunque esso sia. Ma soprattutto si sprofonda nel suo universo immaginifico. Una mostra imperdibile. Nelle stesse date, inoltre, lo showroom parigino di Ballauff ospiterà Olivari, 100 anni di maniglie: una mostra, come suggerisce il titolo, dedicata al tema delle maniglie esplorato dai grandi progettisti. Dagli anni Trenta agli anni Settanta, fino ad arrivare ai giorni nostri.

  • Dove: Parigi, Musée des Arts Décoratifs, dal 19 ottobre al 10 febbraio 2019.

Milano. A Castiglioni

Achille, 1994
Montecatini, 1964
Achille, 1968 - Credits: Foto: Giuseppe Pino

Insieme alla monografica parigina dedicata a Gio Ponti, un'altra mostra cult dell'autunno: in occasione del centesimo anniversario dalla nascita di Achille Castiglioni, la Triennale di Milano ospita A Castiglioni, una mostra-omaggio alla sua carriera e ai suoi prodotti più celebri. Curata da Federica Sala e Patricia Urquiola, racconta il suo percorso professionale non in modo cronologico, ma bensì trasversale, attraverso venti gruppi tematici che raggruppano i primi progetti realizzati insieme ai fratelli Livio e Pier Giacomo fino alle ultime opere, passando attraverso i prodotti più celebri - dall'interruttore rompitratta fino alla lampada Arco e lo sgabello Mezzadro - le numerose collaborazioni con grafici e illustratori.

  • Dove: Triennale di Milano, dal 6 ottobre al 20 gennaio 2019.

Londra. Renzo Piano. The art of making buildings

Italian architect Renzo Piano poses at his workshop in Paris, 2015 - Credits: Photo © Francois Mori/AP/REX/Shutterstock
Renzo Piano Building Workshop, Jean-Marie Tjibaou Cultural Centre, Nouméa, 1998 - Credits: Photo © Sergio Grazia © ADCK - centre culturel Tjibaou/RPBW
Renzo Piano Building Workshop, Jérôme Seydoux Pathé Foundation, Paris, 2014 - Credits: Photo © Michel Denancé © RPBW

Altra grande mostra dedicata a un progettista italiano è Renzo Piano. The art of making buildings ospitata dalla Royal Academy of Arts di Londra, che ha deciso di festeggiare il suo 250° anniversario proprio con un omaggio all'architetto genovese. Attraverso sedici delle sue opere più significative - tra cui il Centre Pompidou di Parigi (1977), il The New York Times Building (2007), The Shard di Londra (2012) e il Whitney Museum of American Art (2015) -  la mostra vuole indagare il suo approccio progettuale e la capacità di creare "architetture che toccano l'anima". Dal 1981, anno in cui fondò il Renzo Piano Building Workshop (RPBW), fino al 2013, quando fu nominato Senatore a Vita dal Presidente Giorgio Napolitano, la mostra ripercorre la sua carriera analizzandone la sensibilità progettuale attraverso bozzetti, modelli, materiali d'archivio e fotografie. 

  • Dove: Londra, Royal Academy of Arts, fino al 20 gennaio 2019.

Weil am Rhein. Victor Papanek: The Politics of Design

Installation view - Credits: © Vitra Design Museum, Foto: Norbert Miguletz
Installation view - Credits: © Vitra Design Museum, Foto: Norbert Miguletz
Installation view - Credits: © Vitra Design Museum, Foto: Norbert Miguletz

Il suo libro Design for the Real World (1971) è ancora oggi uno dei testi sul design più letti al mondo. Nato nel 1927 a Vienna, Victor J. Papanek fu designer, autore, attivista e precursore del Social Design e del Design Thinking. I suoi maggiori meriti non risiedono tanto nella produzione artistica, quanto più nelle sue teorie rivoluzionarie sul ruolo del design nella società moderna. Emigrato negli Stati Uniti durante la Seconda Guerra Mondiale, all'inizio degli anni '60 iniziò a maturare un pensiero fortemente critico nei confronti del consumismo, sviluppando una nuove concezione del design come strumento del cambiamento politico. Per tutta la vita, si spese nella diffusione di un dibattito internazionale sul design, ispirando migliaia di designer e studenti. Suddivisa in quattro sezioni, la mostra ripercorre la sua vita e opera attraverso oggetti appartenenti alla Victor J. Papanek Foundation dell’Università di arti applicate di Vienna, oltre a disegni, testi e 20 opere contemporanee realizzate, tra gli altri, da Catherine Sarah Young, Forensic Architecture, Jim Chuchu e Tomás Saraceno.

  • Dove: Weil am Rhein, Vitra Design Museum, fino al 10 marzo 2019

Parma. 1968. Un anno

14. Armando Testa, Carosello Philco Papalla (spot tv), 1966-1972, Delta film (1966-1967), Arno film (1968-1972)
Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Radioricevitore RR126, Progetto 1966, Produzione Brionvega 1966, plastica metallo e legno, cm 121 x 36,5 x 72
Carlo Aymonino, Complesso Monte Amiata quartiere gallaratese, Milano. Veduta prospettica, 1967-1970, china e collage su carta pergamena leggera, mm 570 x 745

Un anno, e che anno. Allo CSAC, Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell'Università di Parma, va in scena il 1968 attraverso una selezione di progetti, oggetti, opere e utopie selezionate tra i 12 milioni di materiali raccolti dal Centro Studi a partire dai primi decenni del XX secolo a oggi. Dal progetto di Ettore Sottsass per la rivista Pianeta Fresco fino alle pubblicità firmate Armando Testa e i padiglioni RAI progettati da Achille e Pier Giacomo Castiglioni, 1968. Un anno. esplora il sistema delle immagini e i molteplici approcci progettuali dei tempi, lanciando una riflessione sulle trasformazioni nella comunicazione e sui mutamenti socio-antropologici avvenuti in quell'anno. Si guarda alle conquiste del 1968 e si pensa alle loro ripercussioni sulla società di oggi. Dedicato ai nostalgici, ma non solo.

  • Dove: Parma, Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell'Università di Parma, dal 20 ottobre al 4 agosto 2019.

Prato. TAI - Tuscan Art Industry

Orti operai - Credits: foto drone Elena Mannocci
Fabbrica Banci - Credits: Foto: Claudia Gori
TAI - Credits: Foto: Claudia Gori

Torna TAI - Tuscan Art Industry, progetto di archeologia industriale nato nel 2015 da un'idea di Chiara Bettazzi, fondatrice dell'associazione culturale SC17 situata nell'area ex industriale di Corte Genova di Prato. Obiettivo della manifestazione è quello di fare luce sul patrimonio architettonico pratese legato al passato industriale della città. L'edizione di quest'anno avrà come tema quello del sopravvento della natura sui luoghi industriali abbandonati. Numerose, quindi, le iniziative legate all'intreccio tra vegetazione e industria, come l'installazione permanente Orto in fabbrica, con cui Chiara Bettazzi ha realizzato un orto metropolitano negli spazi di Corte Genova, oppure la mostra Paesaggi industriali, rovine e orti operai. Durante l'opening della manifestazione, il 20 ottobre, si svolgerà un intervento site specific che coinvolgerà un terreno abbandonato adiacente Corte Genova, riaperto per l'occasione da SC17. Come ogni anno poi, verranno aperte due ex fabbriche del pratese: quest'anno tocca alla ex fabbrica Banci e a Cementizia (Ex- Marchino).

  • Dove: Prato, SC17 - Corte Genova, dal 20 ottobre al 20 novembre 2018

Cernobbio (CO). Orticolario

The Sage Temple - Credits: ©Ph Luciano Movio
Spazi Creativi - Credits: © Luciano Movio

Nella splendida cornice di Villa Erba a Cernobbio, sul lago di Como, si terrà la decima edizione di Orticolario, manifestazione dedicata alla cultura del verde, al landscape design e al giardinaggio. Tema di quest'anno sarà quello del gioco, che verrà declinato in una serie di installazioni, labirinti e scacchiere, mentre la pianta protagonista sarà la salvia. Tantissime le installazioni da scoprire: al Padiglione Centrale sarà allestita l'opera gonfiabile ooomm creata dall'artista Stefano Ogliari Badessi utilizzando la seta della storica azienda Mantero, mentre il parco della Villa ospiterà l'opera artistica di Studio Verde e Paesaggio dell’arch. Carla Testori, un labirinto fantastico chiamato Sogno di una notte d’inizio autunno. E poi ovviamente ci sono loro, le piante e i fiori dei vivaisti provenienti da tutto il mondo. Il modo più dolce per iniziare l'autunno.

  • Dove: Villa Erba, Cernobbio, dal 5 al 7 ottobre.

Milano. Brera Design Days

Utilità dell'inutile - Cara&Davide
mostra Adriano&Rubelli
Beato Design - Ketty Artemisia Grossi - Ettore Sottsass

7 giorni, 36 talk, 12 workshop, 145 ospiti, 11 mostre e 23 location: sono questi i numeri di Brera Design Days, il festival creato da Studiolabo che per il terzo anno consecutivo vuole fare un punto "autunnale" sullo stato del design attraverso una serie di incontri e conferenze. Tema centrale dell'edizione di quest'anno sarà Design your Life, che partendo dall'opera degli autori americani Bill Burnett e Dave Evans invita ad applicare il design thinking in ogni contesto della vita quotidiana. Tra le mostre in programma, Beato Design, che vedrà protagonista l'intersezione tra il design e la pavement art grazie a una collaborazione con il Museo dei Madonnari di Grazie di Curtatone, L’utilità dell’inutile – Il design italiano snobba il design thinking?, mostra corale a cura di Valentina Auricchio e Francesco Zurlo, che lancia una riflessione sul rapporto tra i maestri del passato e l'attuale fenomeno del design thinking, e Mostro 2 - Graphic Design Camp, progetto di Marco Sammicheli, Maria A. Di Pierro e Marco Williams Fagioli con l’art direction di Zup Design, dedicato alla comunicazione visiva e all’arte grafica. Tra i relatori dei convegni, grandi nomi come Giulio Iacchetti, Ferruccio Laviani, Elena Salmistraro, Matteo Ragni, Odo Fioravanti e gumdesign.

  • Dove: Milano, varie location, dal 12 al 18 ottobre.

Under The Bamboo Tree

Il labirinto - vista aerea
Labirinto
Labirinto

Due giorni, il 13 e il 14 ottobre, per scoprire tutto sul bambù. Arriva per il terzo anno consecutivo Under The Bamboo Tree, rassegna di eventi, incontri, laboratori e installazioni tutti dedicati al bambù. Luogo dell'evento sarà il suggestivo Labirinto della Masone, a Parma. Focus della manifestazione è l'impiego del bambù nell'ingegneria e nell'architettura: tra i relatori dei convegni ci saranno Luis Felipe Lopez, ingegnere strutturista colombiano, Giorgio Monti, che presenterà i risultati di una collaborazione pluriennale con la Hunan University in Cina ed Emanuele Montibeller, direttore artistico di Arte Sella, che illustrerà la relazione tra arte e natura. Al centro della Corte sarà poi installata un'opera in bambù, mentre sotto i portici si alterneranno gli espositori di tappeti, tende e cesti realizzati con la pianta. Dulcis in fundo, l'esposizione dei vincitori di Bamboo Rush, primo concorso internazionale dedicato alla progettazione e realizzazione di oggetti di design in bambù.

  • Dove: Labirinto della Masone, 13 e 14 ottobre.
Milano Design Film Festival 2017
Milano Design Film Festival 2017

In una società morbosamente improntata al cambiamento, cosa dobbiamo tenere del passato? Se lo chiede Milano Design Film Festival, la rassegna cinematografica dedicata al design e all'architettura che quest'anno si muoverà attorno al tema Fast-Changing. Attraverso circa 50 proiezioni, oltre a incontri e talk, si rifletterà su quali siano gli insegnamenti, le pratiche virtuose e i manufatti del passato da portare con sé nel futuro. Tra i film più attesi, la premiere europea del documentario Rams, il primo film interamente dedicato al celebre designer Dieter Rams, firmato dal regista americano Gary Hustwit, ma anche SuperDesign, un film su 19 protagonisti del Movimento Radicale Italiano diretto da Francesca Molteni, e Built to Last - Relics of a Communist-era Architecture, documentario che esplora i relitti dell'architettura sovietica diretto da Haruna Honcoop. Guest curator dell'edizione di quest'anno sono Filippo Pagliani e Michele Rossi, fondatori dello studio Park Associati. Qui il programma del festival.

  • Dove: Milano: Anteo Palazzo del Cinema e varie location, dal 24 al 28 ottobre 2018.
Storytelling
I 70 anni della 2CV di Citroën
Places
Benvenuti a Villa Veritti
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