Annarita Serra - Credits: La Triennale di Milano
Marcello Morandini - Credits: La Triennale di Milano
Fred Stonehouse - Credits: La Triennale di Milano
Di Virgilio e Veneziano - Credits: La Triennale di Milano
Cromer JJ - Credits: La Triennale di Milano
Markus Benesch - Credits: La Triennale di Milano
Andy Fluon - Credits: La Triennale di Milano
Antonio Marras - Credits: La Triennale di Milano
Dorfles Gillo - Credits: La Triennale di Milano
Dario Fo - Credits: La Triennale di Milano
Michele De Lucchi - Credits: La Triennale di Milano
Massimo Giacon - Credits: La Triennale di Milano
Alessandro Mendini - Credits: La Triennale di Milano
Rehm Ulrike - Credits: La Triennale di Milano
Mimmo Paladino - Credits: La Triennale di Milano
Patricia Urquiola - Credits: La Triennale di Milano
Aldo Cibic - Credits: La Triennale di Milano
News

Alla Triennale le mani della solidarietà

Si intitola Normali Meraviglie. La Mano la nuova mostra che dal 4 novembre al 4 dicembre approderà alla Triennale di Milano, con la curatela di Alessandro Guerriero e Alessandra Zucchi.

Un percorso espositivo a più voci dove autori internazionali si confrontano interpretando la Mano disegnata dall’artista Mimmo Paladino, il cui disegno è stato donato alla Fondazione Sacra Famiglia e riprodotto in 54 sculture alte 50 cm dagli ospiti del laboratorio di ceramica dell’ente, attivo nel sostegno a persone con disabilità complesse.

I curatori hanno coinvolto 53 artisti e designer italiani e stranieri di fama internazionale come Michele De Lucchi, Alessandro Mendini, Aldo Cibic, Patricia Urquiola, Marco Zanuso Jr e Antonio Marras, chiedendo loro di rielaborare, reinventare e rivestire queste sculture con disegni, dipinti, oggetti.

A conclusione del progetto espositivo, sabato 3 dicembre si terrà una speciale cena di beneficenza e le Mani verranno assegnate con una lotteria a chi avrà acquistato i relativi biglietti (per informazioni: [email protected] - T +39 02 87286581). Il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Sacra Famiglia per lo sviluppo e il sostegno dei laboratori occupazionali promossi, affiancando ad attività assistenziali, sanitarie e riabilitative, interventi abilitativi e di socializzazione.