Switch House, la nuova ala della Tate Modern progettata da Herzog & de Meuron - Credits: Iwan Baan
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Switch House: la nuova ala della Tate Modern di Londra

La Tate Modern di Londra apre un nuovo capitolo della sua storia.

Il più importante museo d’arte moderna e contemporanea inaugura Switch House, una nuova ala concepita dagli architetti Herzog & de Meuron, già autori nel 2000 del progetto di riconversione della Bankside Power Station.

La struttura, una piramide alta 65 metri battezzata lo scorso 14 giugno, aprirà al pubblico venerdì 17 giugno trasformando radicalmente l’architettura del museo londinese. 

Switch House si integra alla struttura preesistente e dal punto di vista architettonico lo fa attraverso l’impiego dei medesimi materiali, i mattoni che caratterizzano la Turbine Hall. Ma in un modo completamente nuovo: la muratura della neonata piramide si compone di mattoni forati, alternati da fessure orizzontali pensate per far filtrare la luce all’interno della struttura e garantirne la ventilazione.

Con Switch House la Tate Modern amplia i suoi spazi espositivi del 60 per cento, contando ad oggi 800 opere di 300 artisti provenienti da 50 Paesi. Dal Cile all’India, dalla Russia al Sudan, passando per la Thailandia.

E per festeggiare l’apertura, per tre settimane di fila, la Tate Modern proporrà un calendario di eventi speciali, performance, proiezioni gratuite e aperture serali - fino alle 22.00 – durante i fine settimana.

Switch House è una struttura piramidale alta 65 metri - Credits: Iwan Baan
La muratura è composta da mattoni forati alternati da tagli agli orizzontali progettati per far filtrare la luce e garantire la ventilazione della struttura - Credits: Iwan Baan
Con Switch House la Tate Modern guadagna un 60% di spazio espositivo - Credits: Iwan Baan
Gli interni della Switch House - Credits: Iwan Baan
Gli interni della Switch House - Credits: Iwan Baan
Gli interni della Switch House - Credits: Iwan Baan
The Tanks, Tate Modern - Credits: Tate Photography
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