Rendering del progetto di Pierluigi Cerri del nuovo aeroporto di Milano Linate
Rendering del progetto di Pierluigi Cerri del nuovo aeroporto di Milano Linate
Rendering del progetto di Pierluigi Cerri del nuovo aeroporto di Milano Linate
Rendering del progetto di Pierluigi Cerri del nuovo aeroporto di Milano Linate
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Il redesign dell’aeroporto Milano Linate

«Milano è in fase di trasformazione e di conseguenza anche Linate deve adeguarsi al cambiamento, perché è la porta di accesso alla città». Questa la dichiarazione del presidente di Sea Pietro Modiano a proposito del restyling che nei prossimi mesi coinvolgerà l’aeroporto milanese. Un primo passo che vedrà impegnato il gruppo alla guida degli scali aerei Milano Malpensa e Milano Linate, e che darà una veste completamente nuova a Linate nel 2022, con la chiusura della struttura nel 2019 per il rifacimento della pista di atterraggio. Il tutto con un’iniezione di capitale pari a 60,3 milioni di euro.

I lavori per la fase iniziale, in partenza a luglio, dureranno dieci mesi e richiederanno un investimento di 8,3 milioni di euro, di cui 3,4 milioni per la facciata. «Oggi l’edificio si presenta come una struttura dagli elementi costruttivi esausti e dalla composizione architettonica confusa», spiega l’architetto Pierluigi Cerri. Il progetto prevede una serie di interventi al servizio della funzionalità, come  l’applicazione sulla superficie esterna dell’edificio di pannelli di Corian, un materiale acrilico ignifugo resistente agli agenti atmosferici e di facile manutenzione. Il nuovo aeroporto di Linate sarà un’architettura bianca e mutabile che prende in prestito diversi colori, dall’alba al tramonto. «Il bianco assoluto evidenzia le differenze fra gli elementi costruttivi, tra aperture e chiuseure, tra involucro e struttura», aggiunge l’architetto.

Altra novità sarà il riposizionamento sulla sinistra dell’insegna di Linate e la ridistribuzione della pubblicità così che la facciata risulti priva di elementi di disturbo. Per sopperire alla loro mancanza saranno installati impianti digitali lungo l’accesso e l’uscita della stazione aeroportuale. L’intervento coinvolgerà anche la zona arrivi e l’area bagagli, entrambe rinnovate attraverso nuovi controsoffitti e pareti in gres per migliorare la percezione visiva dell’aerostazione. Stesso trattamento sarà riservato alla vip lounge Leonardo, che sarà ricollocata in una nuova area più ampia, per una spesa di 1,6 milioni.  

Nei mesi della trasformazione Linate resterà operativo. Questo grazie a una serie di micro cantieri accompagnati da attività diurne e notturne, con un impatto minimo sull’attività aeroportuale. «Erano 25 anni che non si investiva a Linate e uno dei motivi è che non era chiaro il futuro dell'aeroporto», ha commentato Pierfrancesco Maran, assessore comunale all'Urbanistica. «È un aeroporto che da qui a pochi anni sarà in grado di connettersi con la città in 14 minuti. La città è assolutamente in grado di gestire l'offerta di tre aeroporti diversificati e quindi questo investimento era utile e importante».