Il nuovo store Uniqlo di Milano
Il nuovo store Uniqlo di Milano
Il nuovo store Uniqlo di Milano - L'intervento di Olimpia Zagnoli
Il nuovo store Uniqlo di Milano
Lo spazio Uniqlo prima dell'apertura
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Olimpia Zagnoli racconta il nuovo store Uniqlo di Milano

Finalmente è giunto il momento tanto atteso: ha aperto oggi, venerdì 13 settembre, il primo store italiano del marchio giapponese Uniqlo in piazza Cordusio a Milano. Ben 1500 metri quadrati di abbigliamento, colore e design. A raccontarci la novità sono Alessandro Poggi, brand manager Uniqlo Italia, e Olimpia Zagnoli, illustratrice che ha realizzato per questo spazio vetrine e uno speciale artwork interno.

A tu per tu con Alessandro Poggi

L’apertura a Milano è stata molto attesa in città. Come personalizzate questo spazio rispetto agli altri?

Il nostro obiettivo, quando apriamo in un nuovo territorio, è mixare valori tradizionali della cultura giapponese con altri locali che possano aggiungere autenticità e credibilità ai nostri messaggi. Nel nuovo store troverete più di 10 partnership locali che ci aiuteranno a raccontare il brand attraverso design, arte e sostenibilità. in questo contesto non dimentichiamo le nostre origini, e per questo abbiamo chiamato anche artisti e marchi dal Giappone con un punto di vista tradizionale ma inaspettato.

Perché avete scelto Olimpia Zagnoli come prima partner?

Abbiamo conosciuto Olimpia all'inizio di questo percorso, e ci siamo subito innamorati della sua attitudine artistica e della sua passione per Milano. Attraverso la sua arte racconteremo la città in maniera colorata, pop, riprendendo un'estetica contemporanea ma fedele alle sue importanti origini. Milano oggi è forse una delle capitali europee più innovative, e lei è perfetta per questo progetto.

Cosa le piace di più dello store e cosa l’ha stupita vedendolo?

Lo store è uno dei più belli in Europa; la location è incredibile. Credo che lo spazio centrale illuminato da luce naturale diventerà presto uno dei luoghi iconici di Milano. Qui c'è una grande scala centrale: non è l'unica in negozio, altre due solcano i tre piani dello store e sono personalizzate attraverso l'arte contemporanea milanese e l'arte tradizionale giapponese. Sono queste le cose che più mi piacciono vedendo il nostro nuovo punto vendita.

A tu per tu con Olimpia Zagnoli

Com’è disegnare spazi come vetrine rispetto a usare la carta?

È come se per disegnare non si utilizzasse soltanto una mano, ma tutto il corpo. Bisogna tuffarsi nell’idea di uno spazio più grande di noi.

Che elementi hai voluto enfatizzare? Su quali hai puntato?

L’idea è stata quella di creare una sorta di pattern infinito ispirato alle finestre di Milano. Rinascimentali, moderniste, “di ringhiera” o d’autore (come quella a forma di stella omaggio a Portaluppi) sono elementi decorativi che ci circondano tutti i giorni mentre siamo troppo occupati a correre da un appuntamento all’altro. Un altro elemento che ho voluto inserire all’interno dell’illustrazione è quello umano. Affacciati alle finestre ci sono infatti i veri protagonisti della vita in città: i milanesi. Di nascita, acquisiti, di passaggio o in partenza, sono loro che animano questo posto e lo rendono quello che è.

Tu sei di Milano: come vedi trasformare le piazze della città e questa in particolare?

Sono dispiaciuta del fatto che diversi negozi storici siano stati costretti a chiudere per lasciare spazio a multinazionali e acquirenti più facoltosi. È un peccato perdere giorno dopo giorno traccia della città di un tempo, vedere sparire le insegne e le persone che da dietro ai banconi fungevano da punti cardinali dei vari quartieri. Detto questo, Piazza Cordusio era da tempo un non-luogo, spero che possa presto rianimarsi e acquistare una nuova identità.

Tre parole per raccontare Uniqlo secondo te.

Classico, Colorato, Confortevole.

Ci sono quartieri in cui vorresti più colore?

Ci sono tanti quartieri che andrebbero riqualificati con cura senza necessariamente essere distrutti e trasformati in qualcosa di irriconoscibile. Il colore può aiutare naturalmente, se il Comune di Milano avesse bisogno di una consulenza sono disponibile!