Credits: Gli orologi in legno Nullame - Premio Speciale DE.MO. 2014
Credits: Edizioni Precarie - Menzione Speciale
Credits: Pila, il piano cucina disegnato da Atelier di Cucina - Premio Open Design Italia
Credits: Wowet, la libreria in legno disegnata da Lasinger - Premio Living
Credits: Binò, l'attaccapanni in legno realizzato da Christian Mittendorfer - Menzione Speciale
Credits: Tarta, la seduta intelligente - Premio Prezi
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Open Design Italia: i vincitori

Laura Barsottini

Open Design Italia, manifestazione dedicata alle autoproduzioni di design, si è appena conclusa a Trento. Tra i 303 designer iscritti provenienti da 33 paesi diversi, sono stati selezionati 72 emergenti che hanno presentato i loro progetti e si sono contesi i 5 premi assegnati da una giuria internazionale: Open Design Italia, Speciale DE.MO. 2014, Prezi e Living. L’edizione 2015, quindi, si è conclusa con la premiazione dei progetti, valutati per originalità, funzionalità, risoluzione della filiera produttiva e legame con il territorio manifatturiero.

Il Premio Open Design Italia, che dà accesso a una serie di canali di promozione e un pacchetto di servizi di promozione gratuita, è andato ad Atelier Cucina, un progetto nato dalla collaborazione tra gli architetti Giulio Dario Marchesi e Valerio Panella che unisce artigianalità, materiali grezzi e tecniche produttive innovative. Il duo ha presentato Pila, un piano da cucina in legno dalle forme essenziali che unisce tagliere e mortaio.

Il Premio Speciale DE.MO. 2014 è stato assegnato a Nullame, duo fondato da Lorenzo Brini e Francesco Guiducci, rispettivamente designer e ingegnere. Gli orologi da polso Nullame sono realizzati in legno e nascono per godersi il tempo che passa, per questo motivo sono privi di lancette.

Ad aggiudicarsi il Premio Prezi è stata Tarta, un seduta modulare che, grazie al particolare schienale ergonomico, avvolge il corpo consentendo di mantenere una postura corretta.

Wowet, la libreria in legno disegnata da Lasinger, studio progettuale con focus sui materiali sostenibili, si è aggiudicata il Premio Living.

Infine, una menzione speciale è stata poi riconosciuta al falegname professionista Christian Mittendorfer con il suo Binò, un attaccapanni rigorosamente in legno, e a Edizioni Precarie, un’iniziativa a cura di Carmela Dacchille che ha visto protagonista una serie di taccuini e oggetti realizzati con carta riciclata proveniente dai mercati palermitani.

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