Camplus Lingotto
Casa Foà - Credits: Ph. Filippo Bamberghi
Duparc Contemporary Suite
Motovelodromo - Credits: Ph. Michele D'Ottavio
NH-Carlina - Credits: Ph. Barbara Corsico
Palazzo del Lavoro
Palazzo della Luce
Palazzo Saluzzo di Paesana - Credits: Ph. Barbara Corsico
Studio Gribaudo - Credits: Luisa Porta Daniele Ratti
Villette Casalegno - Credits: Ph. Luisa Porta Daniele Ratti
News

La prima edizione di Open House Torino

Dopo Milano è il turno di Torino. Per un intero weekend, dal 10 all’11 giugno, appartamenti privati, uffici ed edifici storici generalmente chiusi apriranno gratuitamente al pubblico.

Oltre 111 spazi pubblici e privati saranno al centro della prima edizione di Open House Torino, un percorso che coinvolge tutti i quartieri della città, dal centro alla periferia alla collina, in un dialogo continuo tra storia e architettura, tra presente e passato.

«Il tema dell’aprire casa agli altri, così di attualità e così difficile, si intreccia con il tema della privacy, la protezione di sé verso gli altri, in cui la casa rimane l’unico vero baluardo. Open House chiede di passare da un’architettura che è solo esteriore (quella che possiamo osservare dalla strada) a un’architettura che è anche interiore (quella che custodiamo in segreto, la mia casa come la mia anima, il luogo più esclusivo e solitario)», racconta Luca Ballarini, fondatore e presidente dell’Associazione Open House Torino.

Durante la due giorni sarà possibile visitare edifici storici come Palazzo Saluzzo di Paesana, alcuni villini liberty di Cit Turin e San Donato, edifici riqualificati e trasformati in centri culturali o terziario come l’ex INCET o il Lanificio di Torino, case-studio di professionisti come Zucca Architettura Factory e Studio Carlo Ratti Associati, hotel di design contemporanei come l’NH Carlina, il Duparc Contemporary Suites, l’AC Hotel o Camplus Lingotto, edifici religiosi come la Sinagoga, Santa Pelagia o la chiesa del Sacro Volto.

E ancora: il Palazzo della Luce, gioiello neobarocco nel cuore del Quadrilatero romano; Palazzo Bricherasio, rimasto chiuso per anni dopo la stagione d’oro come centro espositivo; Palazzo Birago e Palazzo Affari della Camera di Commercio di Torino; gli spazi educativi della Scuola Chagall, della ludoteca il Paguro e il laboratorio di lettura del villino Caprifoglio; i grandi edifici in cerca di nuova funzione come Palazzo del Lavoro, Torino Esposizioni e Motovelodromo.

Il programma completo di Open House Torino è disponibile qui.

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