Andrea Mancuso
Perrier Jouet Andrea Mancuso Collection 2019.
Perrier-Jouet Andrea Mancuso Booth Rendering 2019
Andrea Mancuso
Perrier Jouet Andrea Mancuso Collection 2019 Cut Out
Perrier Jouet Andrea Mancuso Collection 2019 Cut Out
Perrier Jouet Andrea Mancuso Collection 2019 Cut Out
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Design Miami: il progetto di Andrea Mancuso per la Maison Perrier-Jouët

Durante Design Miami, in scena dal 3 all'8 dicembre, la storica Maison di champagne Perrier-Jouët - da otto anni partner della fiera - presenterà la collaborazione con Andrea Mancuso, co-fondatore dello studio Analogia Project. Un progetto che interpreta l'eredità Art Nouveau del marchio – e del suo concetto Art of the Wild - fondendo arte, storia e design. Il risultato è la collezione di calici Metamorphosis – realizzati con la Fondazione Berengo di Murano - ispirati a una natura prorompente eppure magica, fiabesca. Abbiamo chiesto ad Andrea Mancuso di raccontarci questo progetto, suggellato da un allestimento che celebra il rapporto tra la maison e la natura.

Com'è nata la collaborazione con Perrier-Jouët?

Son stato contattato da Perrier-Jouët dopo aver presentato Rhyton, una collezione di calici zoomorfi realizzati con Salviati per la mostra collettiva The Surreal Table. La visita al palazzo storico della famiglia fondatrice a Epernay è stata un'incredibile scoperta: la Maison è stata fondata da una coppia, Adélaïde Jouët e Pierre-NicolasPerrier, entrambi innamorati della natura.

Come sei riuscito a cogliere e interpretare l'anima dello champagne Perrier-Jouët?

È stato molto importante per me l’incontro con Hervé Deschamps, lo Chef de Caves di Perrier-Jouët, che mi ha guidato in un viaggio di memorie, paesaggi, note e profumi. La mia interpretazione è stato un lavoro di traduzione; ho voluto dare forma a questi racconti, creando sei calici che potessero raccontare la storia e il carattere di ciascun Cuvée.

Oltre al legame tra la Maison e la natura...

Esatto. Non bisogna dimenticare che prima dello champagne c’è la natura. Questo indissolubile legame è rappresentato da Perrier-Jouët nella celebrazione del concetto di Art of the Wild, che racchiude la visione della Maison e che ha come protagonista una natura selvaggia e gioiosa. La mia interpretazione, Metamorphosis, vuole ritrarre il processo di trasformazione delle vigne in champagne.

Arte, design e champagne: qual è il fil rouge?

Arte, design e champagne sono elementi che caratterizzano da sempre la ricerca di Perrier-Jouët. L'iconica bottiglia di Belle Epoque fu disegnata da Émile Gallé nel 1902 legando la Maison al movimento dell’Art Nouveau. Questa ricerca si esprime ancora oggi nei lavori commissionati ad artisti e designer che ispirati dal patrimonio culturale della Maison continuano a esplorare il rapporto tra arte, design e champagne.

Hai collaborato con molti marchi del lusso (tra cui Bulgari, Fendi, Etro, Hermès): cosa rappresenta, per te, il lusso?

Spesso si associa il lusso al superfluo, allo sfarzo e all’ostentazione. L'esperienza con le Maison del lusso mi ha fatto scoprire mondi di altissimo artigianato e di continua ricerca. Grazie a queste realtà è possibile tenere in vita tradizioni e abilità manifatturiere che altrimenti morirebbero. Il mio lusso è poter fare il mio lavoro ed essere continuamente a contatto con incredibili persone e realtà.

Ci parli dell'allestimento che vedremo a Design Miami?

Con l'allestimento al Design Miami ho voluto unire le vigne e le cave. Metamorphosis mette in scena questa trasformazione attraverso un’installazione immersiva dove le bottiglie sono rappresentate da 11.000 elementi di ceramica nei colori delle vigne durante il periodo della raccolta. Lo spazio sinuoso presenta sei aperture luminose, una per ogni bicchiere; mentre un altare centrale sorregge dei petali in vetro che rappresentano i petali dell’anemone disegnata da Émile Gallé per celebrare l’unione tra Perrier-Jouët e la natura.