News

Filling the absence: una call per giovani artisti 


È partita la chiamata per il progetto d’arte promosso dalla galleria genovese Pinksummer intitolato Filling the absence. L’open call è costruita a partire dall’opera A W-Hole House dell’artista Gordon Matta-Clark, realizzata nel 1973 su invito della galleria Forma: uno dei suoi primi interventi di cutting legale.

«A coloro che parteciperanno si chiede di lavorare con l’assenza ed eventualmente di riempirla. Si tratta di una provocazione elusiva, non cinica, ci piacerebbe che il ponte crollato, come la casa del progetto di Matta-Clark A W-Hole House, diventasse, con il suo grande cut, una struttura anarchica, priva di senso univoco, al di là di ogni confine dogmatico, con una sua propria bellezza spaesante atta a ricevere un’intrusione fuori da qualsivoglia consenso paternalizzato e paternalizzante», fanno sapere gli organizzatori.

I progetti selezionati saranno esposti alla galleria Pinksummer nel contesto della mostra Filling the absence di Yona Friedman e Peter Fend, ispirata alla simbologia di un ponte, a partire dal prossimo 28 febbraio. L’esposizione è curata da Emanuele Piccardo e Andrea Canziani, con un video-documentario co-prodotto con il Museo Nivola di Orani curato da Elisa R. Linn & Lennart Wolff.

Per partecipare c’è tempo fino al prossimo 15 marzo, tutti i dettagli del bando sono disponibili sul sito di Pinksummer.