Credits: Vitra
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Tutto su Vitra

1950: sono passati oltre sessant’anni da quando Willi ed Erika Fehlbaum fondavano Vitra, oggi vera e propria istituzione nel settore del design e dell’architettura. Traguardo che il produttore di arredi svizzero ha scelto di celebrare con Project Vitra – Design, Architecture, Communications (1950–2017), una versione allargata dell’esposizione tenutasi presso il Philadelphia Museum of Art nel 2014.

Fino al 3 settembre, a Weil am Rhein, i riflettori saranno puntati sull’universo Vitra con un percorso di approfondimento che parte dai primi anni dell’impresa a conduzione familiare fino ad arrivare ai giorni nostri, tra prodotti e oggetti, materiali storici, fotografie, disegni, grafica, filmati e modelli.

Accanto alle produzioni firmate da autori come Antonio Citterio, Jasper Morrison, Hella Jongerius e dai fratelli Ronan ed Erwan Bouroullec, la retrospettiva presenta il processo concettuale che sta alla base del complesso architettonico realizzato presso il Vitra Campus. Qui Frank Gehry ha realizzato il suo primo edificio all’esterno degli Stati Uniti: il Vitra Design Museum. E poi la stazione dei vigili del fuoco (Fire Station), primissima opera edificata da Zaha Hadid, il Padiglione per conferenze di Tadao Ando e l’iconica VitraHaus degli architetti Herzog & de Meuron, cui si aggiunge il recentissimo Schaudepot, sempre ideato dal duo di Basilea.