Dei motociclisti e una donna percorrono la strada da Nam Dinh a Thai Binh, Indocina (Vietnam), maggio 1954 - Credits: © Robert Capa © International Center of Photography / Magnum Photos
Contadino siciliano indica a un ufficiale americano la direzione presa dai tedeschi, nei pressi di Troina, Sicilia, 4-5 agosto 1943 - Credits: © Robert Capa © International Center of Photography / Magnum Photos
Morte di un miliziano lealista, fronte di Cordoba, Spagna, inizio settembre 1936 - Credits: © Robert Capa © International Center of Photography / Magnum Photos
Pablo Picasso e Françoise Gilot, Golfe-Juan, Francia, agosto 1948 - Credits: © Robert Capa © International Center of Photography / Magnum Photos
I civili accolgono le truppe americane. Monreale, Sicilia, Luglio 1943 - Credits: © Robert Capa © International Center of Photography / Magnum Photos
News

Robert Capa è in mostra a Monza


«Se le tue foto non sono abbastanza buone, non sei abbastanza vicino», recita la sua frase più conosciuta.

Il palazzo dell'Arengario di Monza torna a celebrare il mondo della fotografia. Questa volta lo fa con una retrospettiva dedicata a Robert Capa, leggendario fotoreporter nonché fondatore, nel 1947, insieme ai colleghi Henri Cartier-Bresson, George Rodger, David Seymour e William Vandiver, dell’agenzia Magnum Photos.

La rassegna conta un totale di 100 scatti ed è curata da Denis Curti, che riprende fedelmente l’esposizione originariamente concepita da Richard Whelan. Rigorosamente in bianco e nero, gli scatti di Capa documentano i maggiori conflitti del Novecento, di cui il fotografo ungherse è stato testimone dal 1936 al 1954.

Il percorso si snoda attraverso 13 sezioni e si conclude con Gerda Taro e Robert Capa, un cammeo di tre scatti: un ritratto di Robert Frank, un ritratto delle fotografa Gerda e un loro “doppio ritratto”, un modo per raccontare la loro vicenda umana e la loro relazione. L'esposizione è visitabile fino al prossimo 27 gennaio.

News
SEM inaugura il suo primo showroom a Milano
Storytelling
6a architects: "Gli edifici parlano"
You may also like
Think Next: la creatività che innova il futuro

Think Next: la creatività che innova il futuro

Un incontro sui trend del cooking nella Svizzera di Franke: ospiti di fama internazionale, idee e creatività per inventare il mondo del food di domani
Milano Design Film Festival 2019: un po’ di anticipazioni

Milano Design Film Festival 2019: un po’ di anticipazioni

Il mondo del progetto torna sul grande schermo. Dal 24 al 27 con la settima edizione della rassegna cinematografica ideata da Antonella Dedini e Silvia Robertazzi
Tra passato e futuro: Tbilisi e l

Tra passato e futuro: Tbilisi e l'architettura

La capitale delle Georgia è in piena trasformazione. E a rappresentare il volto sfaccettato della città è un mix architettonico in cui convivono edifici sovietici, architetture contemporanee e abitazioni tradizionali. Abbiamo fatto un giro tra i suoi landmark architettonici
Un rifugio in alta quota, in Norvegia

Un rifugio in alta quota, in Norvegia

A 1125 metri di altitudine, un’architettura in legno e vetro in grado di resistere alle condizioni climatiche più ostili. A firmarla lo studio di progettazione Arkitektvaerelset
Organizzare il vino: 10 portabottiglie di design

Organizzare il vino: 10 portabottiglie di design

Creare un angolo della casa dedicato alle bottiglie di vino può essere molto elegante: ecco qualche portabottiglie per dare forma a una piccola cantina di design
Scrigno Mollino

Scrigno Mollino

Tagli, ritagli e frattaglie degli archivi torinesi che custodiscono i tesori creativi di uno dei più visionari e misteriosi architetti italiani del Novecento