Sailsquare
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Riccardo Boatti
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Sailsquare e il progetto benefico “Grazie 1000”

Una decisione maturata nel pieno della crisi sanitaria da Coronavirus, mentre televisioni e giornali diffondevano le storie di medici e infermieri stremati. Un'idea semplice: fare qualcosa di concreto per aiutarli, per offrir loro un momento di serenità dopo l'inferno che avevano vissuto.

È nata così l'iniziativa Grazie 1000 di Sailsquare, il primo marketplace al mondo per la prenotazione di esperienze in barca a vela, che ha deciso di regalare 1.000 vacanze ai medici, infermieri e operatori socio-sanitari che in questi mesi stanno affrontando in prima persona l’emergenza sanitaria.

«Senza l’enorme sforzo che il personale medico e sanitario ha compiuto (e sta compiendo ancora), il bilancio di questo periodo sarebbe stato ancora più drammatico. Nel mese di marzo abbiamo iniziato a domandarci cosa avremmo potuto fare per dare il nostro piccolo contributo a chi ci ha letteralmente salvato. La risposta è arrivata presto: ci sarebbe piaciuto donare un po’ di serenità, libertà e orizzonti a chi obiettivamente ne ha avuti molti molto pochi in questo periodo», racconta Riccardo Boatti, CMO e co-founder insieme a Simone Marini di Sailsquare.

Nata nel 2013, Sailsquare consente di prenotare direttamente online esperienze e vacanze in barca a vela, catamarano e caicco. Grazie alla sua community di oltre 2.500 skipper, gestisce un portfolio di 12.000 partenze annuali nelle coste italiane e nei mari più belli del mondo. Un settore che, come tanti altri, è stato profondamente danneggiato dalla crisi sanitaria.

«Siamo ovviamente colpiti anche noi, come tutti gli altri operatori, dalla crisi che sta attraversando il settore turistico, ma ritenevamo opportuno dimostrare con un gesto concreto il nostro sostegno a chi, in questi mesi, è stato chiamato ad affrontare una situazione straordinaria a cui nessuno era preparato. Siamo consapevoli di non avere le capacità finanziarie di altri colossi come Airbnb, ma condividiamo con quest’ultima il modello di business, e questo ci consente di poter offrire quello che nessun altro operatore del mercato in questo momento può fare», prosegue Boatti.

A rendere possibile il progetto Grazie 1000 è soprattutto la squadra di skipper e armatori: «I nostri provider sono skipper e armatori appassionati, persone autentiche, non guidate esclusivamente da logiche di profitto, e per questo motivo moltissimi di loro hanno accettato subito con grande entusiasmo di partecipare a questa iniziativa, mettendo a disposizione la loro barca e la loro esperienza per garantire almeno 1.000 posti a bordo gratuiti per ringraziare chi si è esposto personalmente per salvare vite umane. Alla fine di questo periodo avremo tutti bisogno di una vacanza, ma loro un po’ di più», comemnta Giulia Ferrazzo, Operations Manager.

L'iniziativa sta già riscuotendo un enorme successo: «In questi giorni stiamo ricevendo moltissime fotografie e testimonianze da parte di medici, infermieri e personale sanitario; le loro storie e i loro volti raccontano una storia difficile ma piena di amore e umanità… mi auguro che l’empatia che tutti noi stiamo sentendo in questo momento ci rimanga dentro e ci insegni qualcosa. Ad oggi hanno fatto richiesta per una vacanza gratis in barca 550 persone, tra medici, infermieri e personale sanitario», conclude Riccardo Boatti.

Sul sito di Sailsquare è possibile scoprire come partecipare al progetto.