La collezione Seletti wears Toiletpaper in mostra a Pitti Uomo - Credits: Vanni Bassetti
La collezione Seletti wears Toiletpaper in mostra a Pitti Uomo - Credits: Vanni Bassetti
La collezione Seletti wears Toiletpaper presente a Pitti Uomo - Credits: Vanni Bassetti
La collezione Seletti wears Toiletpaper presente a Pitti Uomo - Credits: Vanni Bassetti
La collezione Seletti wears Toiletpaper presente all'attuale Pitti Uomo - Credits: Vanni Bassetti
La collezione Seletti wears Toiletpaper presente a Pitti Uomo - Credits: Vanni Bassetti
La collezione Seletti wears Toiletpaper presente all'attuale Pitti Uomo - Credits: Vanni Bassetti
La Volvo con la collezione Seletti wears Toiletpaper presente a Pitti Uomo - Credits: Vanni Bassetti
Stefano Seletti - Credits: Vanni Bassetti
News

Seletti: primo e unico brand non fashion a Pitti Uomo

Laura Barsottini

Cosa ci fanno oggetti per la tavola in latta, piatti di porcellana, ombrelli, specchi, tavolini e cuscini a Pitti Uomo 89?

La novità è proprio questa: la collezione di oggetti casalinghi firmata Seletti wears Toiletpaper è la prima “non fashion” a essere presente alla kermesse fiorentina. Sarà perchè è una collezione irriverente, molto pop e realizzata in collaborazione con il magazine creato da Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari. O sarà per la formula: gli stand Seletti presenti alla Fortezza da Basso sono una Volvo rossa, un'Ape car, un furgone telato e una Panda verde che si propongono come mezzi di trasporto di improvvisati venditori ambulanti.

Fatto sta che non è mai accaduta un'incursione di oggetti casalinghi nel tempio della moda. Tra l'altro, si tratta dell'anteprima mondiale per le Tote Bag e le candele “stranamente profumate”, e prima volta in Europa per i tappeti, dopo la Miami Art Week dello scorso dicembre.

Tutti i prodotti della collezione, realizzati in materiali democratici e familiari combinati con immagini inattese e uno spirito pop – oggetti per la tavola in latta e piatti in porcellana, ombrelli, specchi, tavolini, cuscini – trovano così spazio, insieme a casalinghi di plastica, tappeti persiani, statue classiche in gesso, su alcuni dei tipici veicoli da vendita “on the road”, richiamando alla memoria arrotini, ombrellai e ambulanti.