Tappeto Magico e tavolo Duale, design di Andrea Marcante e Adelaide Testa - Credits: SEM, Spotti Edizioni Milano - Ph. Delfino Sisto Legnani
Libreria e scrittoio dalla collezione Pivot, design di Giacomo Moor - Credits: SEM, Spotti Edizioni Milano - Ph. Delfino Sisto Legnani
Tavolo Check, design di Elisa Ossino - Credits: SEM, Spotti Edizioni Milano - Ph. Delfino Sisto Legnani
Libreria e console dalla collezione Pivot, design di Giacomo Moor - Credits: SEM, Spotti Edizioni Milano - Ph. Delfino Sisto Legnani
A sinistra, madia e tavolo basso Check, design di Elisa Ossino; a destra, Rose Gold, design di Paolo Rizzo - Credits: SEM, Spotti Edizioni Milano - Ph. Delfino Sisto Legnani
L'ingresso dello showroom, illuminato dallo chandelier Genio, design di Andrea Marcante e Adelaide Testa - Credits: SEM, Spotti Edizioni Milano - Ph. Delfino Sisto Legnani
News

SEM inaugura il suo primo showroom a Milano

Dopo il debutto lo scorso aprile nel Brera Design District in occasione della Milano Design Week, SEM, Spotti Edizioni Milano ha aperto le porte del suo primo spazio espositivo e di vendita meneghino, in via Garofalo al 31.

Concepito in collaborazione con Valentina Cameranesi ed Enrico Pompili, lo showroom si sviluppa su 250 metri quadri e accoglie la collezione del nuovo marchio nato come continuazione naturale di Spotti.

Le collezioni di SEM, Spotti Edizioni Milano sono contraddistinte da un approccio artigianale al design, presentate tra quinte sospese in canvas, realizzate in tessuto Kvadrat, e pannelli sia in tonalità tenui che a contrasto.

All'interno del nuovo spazio spicca Pivot di Giacomo Moor, una collezione composta da scrittoio, libreria, due consolle - angolare e free standing – un mobile contenitore e un tavolino; Check di Elisa Ossino punta su texture e contrasti cromatici e si compone di tavolo, madia e tavolo basso; 
Futuraforma del duo torinese Andrea Marcante-Adelaide Testa riprende la tradizione dei mobili su disegno, ed è composta dal tavolo componibile Duale, lo chandelier Genio e il tappeto Magico. Infine ci sono Gold e Rose Gold di Paolo Rizzo, che guarda alla lezione dei maestri milanesi progettando credenza, cassettiera, una libreria, tavolo, tavolini e una famiglia di lampade.