Carlo Dell’Acqua, Untitled (S/Oggetti parziali) #39, 2019 Porcellana, colla. Intervento su teiera di Fornasetti.
Carlo Dell’Acqua, Untitled (S/Oggetti parziali) #7, 2019 Porcellana, colla. Intervento su piatto della serie “Tema & Variazioni” di Fornasetti.
Carlo Dell’Acqua, Untitled (S/Oggetti parziali) #15, 2019 Porcellana, colla. Intervento su piatto della serie “Tema & Variazioni” di Fornasetti.
Carlo Dell’Acqua, Untitled (S/Oggetti parziali) #21, 2019 Porcellana, colla. Intervento su piatto della serie “Tema & Variazioni” di Fornasetti.
Carlo Dell’Acqua, Untitled (S/Oggetti parziali) #36, 2019 Ceramica, colla. Intervento su candela di Fornasetti.
Carlo Dell'Acqua
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I S/oggetti parziali di Carlo Dell’Acqua per Fornasetti

Fino al 16 novembre, lo showroom Fornasetti di Milano ospita la mostra S/Oggetti Parziali di Carlo Dell'Acqua, presentata in anteprima al Nomad Venice.

Invitato da Barnaba Fornasetti e Valeria Manzi, co-curatrice dei progetti culturali dell'atelier milanese, l'artista ha sviluppato una serie di reinterpretazioni della celebre collezione Tema e Variazioni. Ne sono nate opere che sfigurano il volto di Lina Cavalieri – protagonista iconico della produzione fornasettiana – esplorandone la bellezza in modo analitico, quasi chirurgico. Porcellane e ceramiche vengono manipolate, fatte a pezzi, annientate e poi ricreate, raccontando l'ossessione di Piero Fornasetti per quel viso. Un'operazione che a molti potrebbe sembrare una violazione simbolica, oltre che fisica, e che finisce invece per comporre una riflessione delicata sull'opera di Fornasetti. Come ricorda il comunicato stampa della mostra, Virginia Woolf diceva “La bellezza deve essere frammentata ogni giorno per rimanere tale”, ed è questo che cerca di fare Carlo Dell'Acqua.

S/oggetti parziali fa parte progetto Fornasetti presenta, ideato come spazio di dialogo con le altre arti, già sperimentato quest'anno con la collaborazione con l’artista britannica Anj Smith. «Non si tratta di produrre idee nuove pronte all’uso e commercializzabili» -  racconta Barnaba Fornasetti - «ma di lasciare circolare pensiero. Rimango convinto che creatività e immaginazione siano strumenti di comprensione fondamentali e che abbiano un profondo legame con la libertà. E’ qui racchiuso il senso profondo di quel che faccio».