Vaso in vetro lattimo con decoro fenicio corallo e applicazione di foglia d'oro, 1928-29 - Credits: Ph. Enrico Fiorese
Vasi in vetro con decoro fenicio, 1928-29 - Credits: Ph. Enrico Fiorese
Vaso in pasta vitrea rossa e boccetta portaprofumo in pasta vitrea gialla, 1929-30 - Credits: Ph. Enrico Fiorese
Vaso in pasta vitrea rossa e coppa in pasta vitrea gialla e rossa, 1930 ca. - Credits: Ph. Enrico Fiorese
Vaso in pasta vitrea corallo e oro e vaso in pasta vitrea turchese e oro, 1929-31 - Credits: Ph. Enrico Fiorese
Pesci in vetro policromo, 1928-29 - Credits: Ph. Enrico Fiorese
Vaso in filigrana a reticello con canne rubino, verdi e gialle. Piede in vetro trasparente verde, 1927 ca. - Credits: Ph. Enrico Fiorese
Vasi in vetro nero con applicazione di foglia d’argento e finiture in pasta vitrea corallo, 1930 ca. - Credits: Ph. Enrico Fiorese
News

Il giovane Carlo Scarpa e il vetro

L’appuntamento autunnale dello spazio espositivo Le Stanze del Vetro, sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, è dedicato al tema della vetreria a Murano tra gli anni Venti e l’inizio degli anni Trenta. In particolare si concentrerà sulla vetreria M.V.M. Cappellin & C., una delle più importanti sul territorio veneziano.

Fondata da Giacomo Cappellin nel 1925, dalla fine del 1926 la fornace vide l’intervento del giovane architetto veneziano Carlo Scarpa. La collaborazione si intensificò via via soprattutto dopo l’uscita di Vittorio Zecchin, che della vetreria era stato direttore artistico fino al 1926. Scarpa riuscì ad assumere una certa autonomia nella progettazione dei modelli, che si distinsero soprattutto per il ricorrere di forme geometriche.

Intitolata La vetreria M.V.M. Cappellin e il giovane Carlo Scarpa 1925-1931, la mostra passerà in rassegna la produzione della vetreria, mostrando lavorazioni ardite come la filigrana a reticello e il decoro fenicio, fino al vetro opaco, che propose tessiture di impatto cromatico a partire dai lattimi aurati fino alle paste vitree e ai vetri incamiciati dai colori brillanti.

L'appuntamento prenderà il via dal 10 settembre, inserendosi nel programma della seconda edizione di The Venice Glass Week, il festival internazionale dedicato all’arte vetraria,con particolare riguardo a quella muranese, che si terrà a Venezia dal 9 al 16 settembre.

News
Paul Thorel per Mutina for Art
News
Icon Design di luglio e agosto
You may also like
Think Next: la creatività che innova il futuro

Think Next: la creatività che innova il futuro

Un incontro sui trend del cooking nella Svizzera di Franke: ospiti di fama internazionale, idee e creatività per inventare il mondo del food di domani
Un rifugio in alta quota, in Norvegia

Un rifugio in alta quota, in Norvegia

A 1125 metri di altitudine, un’architettura in legno e vetro in grado di resistere alle condizioni climatiche più ostili. A firmarla lo studio di progettazione Arkitektvaerelset
Organizzare il vino: 10 portabottiglie di design

Organizzare il vino: 10 portabottiglie di design

Creare un angolo della casa dedicato alle bottiglie di vino può essere molto elegante: ecco qualche portabottiglie per dare forma a una piccola cantina di design
Scrigno Mollino

Scrigno Mollino

Tagli, ritagli e frattaglie degli archivi torinesi che custodiscono i tesori creativi di uno dei più visionari e misteriosi architetti italiani del Novecento
Salone Satellite: la 22esima edizione

Salone Satellite: la 22esima edizione

In concomitanza con il Salone del Mobile, torna con la sua 22esima edizione il palcoscenico dedicato ai designer in erba. Con un focus sul rapporto tra progetto e alimentazione
La vetreria si trasforma in un ristorante, a Murano

La vetreria si trasforma in un ristorante, a Murano

Nasce Versus Meridianem, una nuova meta gastronomica caratterizzata da interni in stile industriale, tra pareti e pilastri in cemento armato a vista